La Francia è sotto shock per la morte di Sonia Bellina. La polizia ha confermato che il corpo carbonizzato rinvenuto lo scorso 12 agosto in una vigna a Saint-Gilles, nel sud del Paese, appartiene all’influencer di 29 anni. Soltanto nelle ultime ore è arrivata la conferma dal test del dna e della procura di Nimes, che nella giornata di ieri, mercoledì 19 agosto, ha annunciato anche di aver fermato due uomini, sospettati di essere coinvolti nell’omicidio della giovane.

Il delitto in Francia

Il ritrovamento del corpo risale alla scorsa settimana, quando un agricoltore ha allertato le forze dell’ordine affermando di aver notato un cadavere tra i filari di una vigna a Saint-Gilles, parzialmente carbonizzato e quindi irriconoscibile. L’autopsia eseguita il giorno successivo non aveva consentito di stabilire l’identità della vittima, così per averne certezza è stato necessario attendere gli accertamenti genetici, che hanno poi dato la drammatica conferma: quel corpo è di Sonia Bellina. La 29enne, molto seguita sui social network, in particolare su TikTok, era scomparsa nella notte tra il 10 e l’11 agosto, e la famiglia aveva lanciato un appello affinché chi sapesse qualcosa si facesse avanti.

Le indagini: fermati due uomini

In merito ai due uomini sottoposti a fermo, gli inquirenti hanno chiarito che la misura cautelare è scattata a causa di indizi che ne ipotizzano un coinvolgimento diretto. L’attenzione di chi indaga si sarebbe concentrata in particolare su due elementi: la segnalazione di un’automobile sospetta notata la sera stessa in cui si sono perse le tracce della ragazza, e un appuntamento a cui la giovane avrebbe dovuto partecipare. Stando alle dichiarazioni rilasciate dalla sorella maggiore, la vittima era uscita di casa proprio per incontrare una persona che frequentava nell’ultimo periodo. Prima di uscire, la ragazza non aveva preso la borsa, portando con sé soltanto il proprio telefono cellulare. Le indagini proseguono per fare chiarezza sul delitto e sul movente.