Un giovedì mattina di paura. Un uomo ha dato in escandescenze ed ha cominciato a lanciare pietre contro le auto in transito. Incontenibile ha poi appiccato un incendio di sterpaglie a due passi da un benzinaio a monte Ciocci, in zona Valle Aurelia. Le fiamme hanno poi preso forza rapidamente richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco, che le hanno spente prima che potessero arrivare al distributore di carburante, con tutto quello che avrebbe potuto comportare.

Pietre contro le auto

Sono state decine le chiamate al 112 a partire dalle 8:20 di questa mattina -giovedì 20 agosto – da parte di automobilisti e passanti che si sono visti lanciare contro “da un uomo di colore”, sassi e pietre. Quando le volanti della polizia sono intervenute in via Anastasio II hanno trovato un altro scenario. Delle alte fiamme divampate in seguito all’incendio che l’uomo aveva poco prima appiccato all’altezza di piazza di Monte Ciocci, a due passi dal distributore Ip che si trova sulla strada.

Incendio vicino al distributore

Sul posto la squadra 9A dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma ha cominciato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’incendio, terminate dopo oltre 30 minuti. L’uomo che aveva appiccato l’incendio è stato invece fermato dagli agenti del commissariato Borgo di polizia e portato in commissariato, a disposizione del magistrato di turno.

L’allarme dei residenti

A denunciare l’accaduto il Comitato Monte Ciocci, sulla propria pagina Facebook :”Non avremmo voluto scriverlo, anche perché siamo davvero esausti. Oggi l’area è andata di nuovo a fuoco. Ormai è noto che gli altri incendi sono stati appiccati da un uomo di colore (lo specifichiamo con dispiacere)che da mesi staziona nei dintorni del parco. L’uomo è stato portato via dalla polizia, ma sappiamo che a breve tornerà qui, dove ha anche un giaciglio tra canne e sterpi bruciati. Fin dalla prima mattina abbiamo assistito a urla e rumore di oggetti lanciati, anche contro le auto in sosta, poi accompagnato da imprecazioni ha dato il via al fuoco al residuo di quelli precedenti. Noi siamo certamente per la tolleranza ma quando è troppa è troppa. Per quanto tempo ancora si pensa che si possano accettare e giustificare questi gesti”.

L’incendio di fine luglio

Sempre l’area di monte Ciocci, lo scorso 31 luglio, era stata interessata da un altro importante incendio che aveva bruciato sterpaglie e un’area boschiva compresa fra via Pietro De Cristofaro e via Cipro, anche in quel caso in prossimità di un distributore di carburante.