L’attesa per i Giochi del Mediterraneo è finita. Si consumano le ultime ore e oggi siamo alla vigilia dell’inaugurazione che avverrà domani sera nello stadio Iacovone di Taranto. I numeri dell’evento sono significativi: cinque capi di Stato, tre capi di Governo, 20 ministri dello Sport di vari Paesi tra i 26 dell’area mediterranea partecipanti ai Giochi, e diversi ambasciatori. Italia, Algeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Libia, Slovenia, Serbia e Montenegro, i Paesi presenti domani sera.

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L’Italia vedrà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni, il vice presidente della Corte Costituzionale, Luca Antonini, nonché, fra i ministri, Andrea Abodi per lo Sport, Tommaso Foti per gli Affari europei, la Coesione e il Pnrr, Giancarlo Mazzi per il Turismo e Orazio Schillaci per la Sanità. Ci saranno inoltre i presidenti di Albania, Bajram Begaj e Libia, Mohamed al-Menfi. Quest’ultimo già oggi sarà a Roma prima di trasferirsi a Taranto. L’aeroporto di Grottaglie sarà usato per gli arrivi.

Questa sera, nel Castello Aragonese, ci sarà la cena di gala per autorità e invitati: 150 partecipanti. Invece domani nel tardo pomeriggio, sempre al Castello, ci sarà il ricevimento offerto dal Quirinale a capi di Stato e di Governo, ministri e autorità. Vi parteciperà Mattarella che poi si recherà allo Iacovone per l’inaugurazione.

Ieri, in Prefettura, il prefetto Ernesto Liguori ha coordinato un vertice con forze di polizia, Comune di Taranto, enti ed amministrazioni che si occuperanno dei vari servizi. In un punto stampa, il prefetto ha annunciato massima vigilanza e forze di polizia rinforzate. «Questa riunione – dichiara Liguori – segue i tavoli che si sono succeduti già da alcuni mesi. È stato fatto un punto ricognitivo del lavoro svolto in maniera molto corale e sinergica tra tutte le forze dell’ordine, la Marina Militare, i Comuni e gli enti di servizio. È un evento importante che ha richiesto un grande sforzo. Tutte le strutture hanno operato con la massima disponibilità e il massimo impegno. C’è una pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica per la cerimonia inaugurale – aggiunge il prefetto -, ma anche per gli eventi che seguiranno. Pianificazione in termini di sicurezza integrata, con l’apporto di tutti i soggetti e degli enti locali, per gestire una manifestazione che ha una sua complessità. Quindi, un piano di viabilità, un piano sanitario e tutto ciò che fa da corollario agli aspetti di sicurezza in senso più stretto».

Per il prefetto di Taranto, «sono stati previsti servizi adeguati alla complessità dell’impegno. Riguarderanno la cerimonia inaugurale, ma poi ogni evento sportivo avrà un suo piano di sicurezza. Una parte in questo ce l’ha anche il comitato organizzatore che mette in campo una sua struttura di security. Data la particolarità della manifestazione, i servizi di vigilanza e di controllo del territorio – rileva Liguori – in questo periodo sono intensificati. Riguarderanno la città e gli altri Comuni. Arrivati anche dei rinforzi che saranno utilizzati in maniera adeguata. Lo scenario internazionale ha un suo rilievo – conclude il prefetto -, non ci sono motivi specifici di preoccupazione, ma naturalmente c’è la massima attenzione anche sotto questo profilo».

Sul fronte Comune, invece, il vice sindaco Mattia Giorno ha coordinato la task force che ha impegnato circa 50 dipendenti comunali dei vari assessorati e delle società partecipate. Task force che ha lavorato, dice Giorno, «per rendere Taranto pronta e creare tutti i collegamenti tra Comune, commissario dei Giochi e comitato organizzatore». Affrontati vari problemi, tra cui parcheggi, mobilità e igiene urbana. «Sono stati giorni frenetici e stiamo ancora lavorando per le ultime rifiniture – prosegue Giorno -. Abbiamo passato le ultime ore sia a vedere l’arrivo delle due navi che ospiteranno atlete e atleti, navi che hanno un impatto bellissimo sullo skyline della città, che ad accogliere i primi arrivi cominciati l’altro ieri. Arrivi che stanno colorando le principali vie di Taranto. In più, ci sono tutti gli eventi collaterali ai Giochi che si stanno sviluppando e che riempiono la città di iniziative, ma anche di gioia e di emozione. Creano quel clima di festa che tutti abbiamo la necessità e il bisogno di vivere. Diciamocelo: dopo tanto lavoro e sacrifici, meritiamo che Taranto porti a casa nel migliore dei modi lo straordinario risultato dei Giochi del Mediterraneo«.

Per il vice sindaco, «la città sta rispondendo bene. Si sente e si percepisce che il clima sui Giochi del Mediterraneo è positivo e sta creando partecipazione da parte di tutti. Ovviamente le aspettative sono alte, ma vedere che tutta la città sta vivendo ora per ora l’attesa dei Giochi e non solo della cerimonia di apertura ma di tutto quello che ruota intorno alle due settimane dell’evento, ci dimostra non solo che siamo sulla strada giusta ma che questo è il clima che abbiamo bisogno di vivere e mantenere, indipendentemente dai Giochi, tutto l’anno e tutti gli anni».

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