Secondo Brand Finance dal 2021 il marchio rossonero è cresciuto più di qualsiasi altro club

Il Milan continua a crescere come valore del brand. Un tema centrale nei progetti del club rossonero, non un dettaglio: in fondo è proprio dalla capacità di rafforzare il proprio marchio e aumentare i ricavi commerciali che passa una parte decisiva del percorso che può riportare il club ai vertici del calcio europeo. I numeri fotografano una crescita che, nel panorama internazionale, non ha eguali. Secondo Brand Finance, tra il 2021 e il 2026 il Milan è infatti il brand calcistico cresciuto più rapidamente al mondo: il valore del marchio è aumentato del 236%, più di qualsiasi altro club. Alle sue spalle ci sono Aston Villa, Porto, Bayer Leverkusen e Arsenal. Un dato che racconta in maniera particolarmente evidente la trasformazione avviata negli ultimi anni. 

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La crescita non si è fermata. Nel 2026 il valore del brand rossonero è salito del 28% rispetto all’anno precedente, facendo del Milan il club italiano con la maggiore crescita e inserendolo tra i dieci brand calcistici in più rapida espansione a livello globale. Per la prima volta, inoltre, il club ha superato la soglia dei 500 milioni di euro, arrivando a 514 milioni: un nuovo record storico. Il salto si riflette anche nella classifica mondiale. Il Milan è entrato nella top 15 dei brand calcistici per valore, passando dal 16° al 14° posto e superando la Juventus, che fotografa la capacità di costruire una piattaforma commerciale più solida. Ed è qui che il brand diventa fondamentale anche per il campo. Nel calcio moderno, infatti, la crescita sportiva ha bisogno di essere accompagnata da una crescita dei ricavi. Sponsorizzazioni, partnership, merchandising, attività internazionali e capacità di monetizzare la forza del marchio contribuiscono ad alimentare le risorse necessarie per sostenere una squadra competitiva. Più il brand è forte, maggiore è il potenziale per trasformare la popolarità in ricavi e quei ricavi in investimenti sulla rosa. La crescita del marchio, quindi, non è un punto di arrivo. È uno degli strumenti attraverso cui il Milan sta cercando di costruire il proprio futuro anche in campo. Il +236% in cinque anni dimostra che il percorso è già partito e che, sul terreno commerciale, il club sta crescendo.