E ancora: «Ho guardato tutte le persone che soffrivano e tutti i loro familiari, e credo che questo mi abbia fatto capire ancora di più quanto fossero importanti questi luoghi», ha aggiunto Camilla parlando dell’importanza di un supporto psicologico per i pazienti e per i caregiver familiari, troppo spesso lasciati da soli a gestire le situazioni più disparate e difficili. Quella visita da Maggie’s – ha rivelato la sovrana – fu diversa da tutte le altre: «Normalmente, quando entro parlo semplicemente con loro», ha dichiarato in riferimento ai pazienti, «Ma quella volta è stato molto più profondo».
L’annuncio pubblico del cancro di re Carlo III sarebbe arrivato il 5 febbraio 2024. Nessuna indiscrezione ulteriore venne diffusa all’epoca, né oggi si conosce esattamente la natura della sua malattia, anche se alcuni indizi riconducono alla prostata perché il cancro è stato individuato dopo alcuni esami per un ingrossamento della stessa.
Pur essendo ancora sotto trattamento, il re è tornato da tempo ai suoi impegni pubblici e la situazione sarebbe migliorata, considerando il fatto che alla fine del 2025 Carlo aveva definito una «benedizione» il fatto che le cure fossero state ridotte. Il re, dal canto suo, non si è mai perso d’animo. «Guardate mio marito», ha detto la regina nel video di Maggie’s, «Nulla lo ha fermato, ha semplicemente detto “Questo è il mio modo di fare, me la caverò”». Maniaco del lavoro, incapace di stare con le mani in mano, Carlo III ha rispettato la sua natura, a volte anche andando contro i medici che gli imponevano riposo assoluto. Al suo fianco, come sempre, la moglie, consapevole di quanto sia importante non lasciare soli i malati.