Egregio direttore,
il 30 ottobre scorso mi sottoposi ad intervento per cataratta a pagamento e in quel caso non per colpa del Ssn ma per mio colpevole ritardo sottovalutando il problema.
Tralascio i costi sostenuti tra visite e intervento perché il problema me lo sono creato da solo e quindi fu quasi giusto che che mi arrangiassi (ascoltai un signore che era in attesa da due anni e ancora non aveva notizie….).
Ovviamente il problema riguardava anche l’occhio non interessato. Ovviamente in termini decisamente inferiori e per questo fui inserito in lista per poter intervenire mediante il Servizio sanitario nazionale e mi fu detto che avendone fatto uno, sarei stato «agevolato» in termini di tempo anche in relazione all’età non elevata.
Sono passati, in pratica, dieci mesi e tutto tace. L’occhio sinistro, nel frattempo, è peggiorato anche se guardo la tv e guido la macchina senza occhiali perché nel complesso vedo bene grazie al destro ma non nego che comincio ad avvertire le differenze tra destro e sinistro che portano fastidio.
Ma il mio «problema» è proprio questo: a novembre dovrò rinnovare la patente di guida e vorrei arrivarci con gli occhi che si equivalgono. Vorrei chiedere all’assessore regionale se ho speranze o se dovrò nuovamente pagare in virtù di tante dichiarazioni lette, in cui si pubblicizzava il miglioramento delle liste d’attesa ma che non paiono essere tali.

Parma, 18 agosto

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