Perdere peso non è mai stato soltanto un fatto medico. Ma cosa accade quando la medicina mette a disposizione farmaci capaci di modificare in modo importante il peso corporeo?

È la domanda che accompagna la cosiddetta “Ozempic culture”. Un’espressione nata intorno alla popolarità dei nuovi farmaci GLP-1 e diventata il simbolo di un fenomeno molto più ampio: la trasformazione di una grande innovazione terapeutica in un nuovo modello sociale di dimagrimento.

Una cosa va chiarita subito. Ozempic non è un farmaco autorizzato per perdere qualche chilo per ragioni estetiche: nell’Unione europea è indicato per il diabete di tipo 2. Semaglutide è però anche il principio attivo di Wegovy, autorizzato per la gestione del peso nelle persone con obesità e in determinati pazienti con sovrappeso.

L’EMA è netta: i GLP-1 non devono essere utilizzati per il dimagrimento cosmetico nelle persone che non soddisfano le indicazioni cliniche.

Se dimagrire diventa un obbligo sociale

Il punto, quindi, non è mettere in discussione il valore di questi farmaci. È capire cosa succede quando escono idealmente dall’ambulatorio ed entrano nell’immaginario collettivo.

Un lavoro internazionale pubblicato a fine 2025 su PLOS Global Public Health, basato su ricerche qualitative condotte in diversi Paesi e comunità online, descrive i GLP-1 come qualcosa di più di un’innovazione biomedica: possono diventare vere “tecnologie sociali”, capaci di influenzare corpi, identità e percezione della normalità.

Gli autori segnalano un possibile paradosso. Farmaci destinati a curare obesità e patologie metaboliche potrebbero non ridurre automaticamente lo stigma del peso e, in alcuni contesti, persino alimentare nuovi giudizi: se oggi esiste un farmaco efficace per dimagrire, perché non dimagrisci?

È qui che una questione clinica diventa anche culturale.

GLP-1 e disturbi alimentari: la scienza invita alla cautela

Il rapporto con i disturbi del comportamento alimentare è ancora più complesso.

Una revisione sistematica pubblicata nel 2026 ha analizzato gli studi sulle terapie incretiniche nel binge eating disorder (BED). I risultati sono interessanti: negli studi disponibili sono state osservate riduzioni delle abbuffate e miglioramenti in alcune scale specifiche.

Ma non siamo ancora davanti a una terapia consolidata del BED. Gli studi sono eterogenei, generalmente piccoli – spesso con meno di 75 partecipanti – e con follow-up limitati. Servono trial clinici più robusti.

Il vero rischio della “Ozempic culture”

La questione forse più interessante è proprio questa: stiamo medicalizzando l’obesità o stiamo medicalizzando il desiderio di essere magri?

Sono due cose profondamente diverse.

L’obesità è una malattia cronica complessa e i nuovi farmaci hanno cambiato concretamente le possibilità terapeutiche. Ridurli a una “puntura per dimagrire” sarebbe scientificamente sbagliato e rischierebbe anche di banalizzare il percorso dei pazienti che ne hanno realmente indicazione.

Ma sarebbe altrettanto pericoloso ignorare ciò che sta accadendo fuori dagli studi medici.

Social network, trasformazioni “prima e dopo”, testimonial e ricerca della perdita di peso rapida possono costruire l’idea che un corpo sempre più magro sia non soltanto desiderabile, ma facilmente ottenibile e quindi quasi doveroso.

Ed è forse questo il punto sul quale la sanità dovrà iniziare a interrogarsi.

La rivoluzione dei GLP-1 non riguarda più soltanto quanti chili possiamo perdere. Riguarda il confine, sempre più sottile, tra curare una malattia e trasformare la magrezza in una prescrizione sociale.

Fonti

  •  Jensen SD, Gualano B, Andreassen P et al. Beyond the prescription: Global observations on the social implications of GLP-1 receptor agonists for weight loss. PLOS Global Public Health. 2025;
  • Jebeile H, Danielsen YS, Sumithran P et al. GLP-1 Receptor Agonist Medications for Obesity and Type 2 Diabetes Treatment: A Rapid Review of Changes in Eating Behaviors and Eating Disorder Risk. Obesity Reviews. 2026;
  •  White RT, Henriquez P, Innocent B et al. Incretin-Based Therapies for the Treatment of Binge Eating—A Systematic Review. Pharmacotherapy. 2026;
  • European Medicines Agency (EMA). Wegovy – EPAR; informazioni ufficiali sui GLP-1 e indicazioni per la gestione del peso.