Una civitavecchiese con i gradi di vicecapitana in Serie A2. Alessia Arciprete è stata scelta dalla Leonessa Volley Altamura come vicecapitana per la stagione 2026/2027, al fianco di Valeria Caracuta, alla quale è stata affidata la fascia di capitana.
Un riconoscimento importante per la schiacciatrice classe 1997, che in poco meno di un anno ha conquistato un ruolo sempre più centrale nella realtà pugliese e che si prepara ad affrontare la nuova stagione con una responsabilità ulteriore: essere una delle guide del gruppo dentro e fuori dal campo.
«Una squadra ha bisogno di talento, tecnica e determinazione. Ma per affrontare una stagione importante serve anche qualcuno capace di guidare, unire, trascinare e rappresentare ogni singolo battito del gruppo», ha scritto la PanBiscò Leonessa annunciando le nuove cariche.
La società ha scelto due giocatrici di grande esperienza per rappresentare la squadra: Caracuta capitana, Arciprete vicecapitana. «Due nomi… due leader… un’unica anima», sottolinea il club, definendo entrambe «ragazze dalla professionalità straordinaria, dalla personalità forte e determinata e con un bagaglio di esperienza costruito ai massimi livelli della pallavolo nazionale».
Un ruolo che, per Arciprete, rappresenta anche il riconoscimento di un percorso cominciato a Civitavecchia e arrivato fino ai massimi campionati italiani.
Dalle giovanili alla Serie A
Nata a Civitavecchia il 6 settembre 1997, Arciprete ha iniziato il proprio percorso pallavolistico sul territorio prima di approdare al Volleyrò Casal de’ Pazzi, uno dei principali vivai della pallavolo femminile italiana.
Con la formazione romana si è affacciata prestissimo ai campionati nazionali e ha conquistato anche due titoli italiani Under 18. Il salto definitivo tra le grandi è arrivato con Pesaro, in Serie A2, prima del passaggio al Club Italia e del debutto in Serie A1.
Nel suo percorso ci sono poi Baronissi e Roma. Proprio con la formazione capitolina Arciprete ha vissuto uno dei momenti più importanti della propria carriera, conquistando nella stagione 2020/2021 la promozione in Serie A1 con la Roma Volley Club.
Successivamente ha vestito le maglie di Futura Giovani Busto Arsizio, Montecchio Maggiore ed Esperia Cremona, accumulando una lunga esperienza tra A1 e A2 e confrontandosi con alcune delle realtà più importanti della pallavolo italiana.
Un curriculum che spiega perché oggi, a 28 anni, la schiacciatrice civitavecchiese sia considerata una delle giocatrici di maggiore esperienza della nuova Leonessa.
L’arrivo ad Altamura e la crescita nel gruppo
L’avventura pugliese è iniziata nel novembre 2025, dopo l’esperienza a Cremona. La società aveva presentato Arciprete come una schiacciatrice «di grande esperienza, talento e personalità», affidandole la maglia numero 12.
Una scelta che la giocatrice aveva accolto con entusiasmo.
«Sono felice che la società mi abbia ricontattata, mostrando un fortissimo interesse nei miei confronti. Ho avuto voglia da qualche settimana di rimettermi in gioco ed ho scelto Altamura sia per il progetto ambizioso, che per l’ambiente», aveva raccontato Arciprete.
«Prometto di dare il mio contributo per la squadra attraverso la generosità sia in campo che fuori, e spero di migliorarmi durante questa stagione».
Parole che, alla luce della nuova investitura, assumono un significato particolare.
Nel corso della stagione 2025/2026 la civitavecchiese è diventata progressivamente una delle pedine importanti della formazione altamurana. Tra le sue prestazioni più significative c’è quella contro il Club Italia, chiusa da top scorer con 20 punti nella vittoria per 3-1.
Arciprete ha inoltre ricevuto il riconoscimento di MVP nella vittoria contro Altino e si è distinta anche nel successivo successo contro Concorezzo, chiuso 3-0, nel quale ha realizzato 13 punti conquistando nuovamente il premio di migliore in campo.
Prestazioni che hanno contribuito alla decisione della società di confermarla anche per la stagione 2026/2027.
Adesso la fascia
La nuova stagione sarà quindi quella della consacrazione anche sotto il profilo della leadership. Arciprete non sarà soltanto una delle schiacciatrici di riferimento della PanBiscò Leonessa, ma avrà il compito di affiancare Caracuta nella gestione del gruppo.
«Valeria e Alessia saranno il punto di riferimento, dentro e fuori dal campo», ha sottolineato la società. «Saranno voce, esempio, energia e presenza. Saranno chiamate a tenere unito il gruppo, a trasmettere valori, a sostenere le compagne nei momenti difficili e a esaltarle quando sarà il momento di spingere oltre ogni limite».
E proprio la Leonessa ha sintetizzato così il significato della scelta: «Perché una fascia non è soltanto un simbolo… è responsabilità, è appartenenza, è leadership. È cuore».
Per la pallavolo di Civitavecchia è dunque una nuova soddisfazione vedere una giocatrice cresciuta sul territorio arrivare a un ruolo di questo peso in Serie A2.
Dai primi passi nella pallavolo civitavecchiese alla Serie A1, dalla promozione con Roma all’esperienza ad Altamura: ora Alessia Arciprete ha una fascia in più sul braccio. Quella di vicecapitana della Leonessa.
@RIPRODUZIONE RISERVATA