Non è, però, finita qui. Spider-Man: Brand New Day ha registrato, infatti, in Italia il miglior weekend d’esordio del 2026; il miglior weekend di esordio per un film uscito a luglio, il miglior debutto per un film Marvel uscito in un weekend non festivo; il miglior weekend di esordio per un film su un solo supereroe; il secondo miglior weekend di esordio per un titolo statunitense da marzo 2021 e per un film Marvel (dietro solo ad Avengers: Endgame), e il terzo miglior weekend di esordio di sempre per un titolo statunitense. Un successo straordinario che va di pari passo a quello dell’Odissea di Christopher Nolan, sempre con Tom Holland tra i protagonisti, che in Italia ha superato i 50 milioni di euro di incasso a dimostrazione di una verità che sarebbe ora i distributori del nostro Paese accettassero: il cinema d’estate funziona.

SPIDERMAN™ BRAND NEW DAY

SPIDER-MAN™: BRAND NEW DAYCourtesy of Sony Pictures

Fino a non troppi anni fa i distributori, convintissimi che gli italiani fossero in ferie da giugno a settembre, stoppavano qualsiasi uscita estiva perché timorosi che il pubblico non sarebbe andato in sala a vederli – è il caso, per esempio, di Oppenheimer, che nel resto del mondo ha affrontato direttamente Barbie a luglio mentre da noi è uscito a fine agosto. Qualcosa, però, sta cambiando, e lo dimostrano i dati: non solo il nuovo Spider-Man e l’Odissea, ma anche film più piccoli come Obsession e Backrooms hanno dato prova che, quando un film merita, il pubblico corre in massa in sala indipendentemente se sia luglio o novembre. Sarebbe, quindi, ora che il mercato si rendesse conto di questo e iniziasse a scommettere (anche) sull’estate. La stagione che, chissà per quale motivo, in Italia viene completamente snobbata dal settore audiovisivo (cinema e televisione). Come se non esistesse fino all’autunno.