Mancano poche settimane all’avvio della nuova stagione televisiva di cui La vita in diretta è un pilastro indistruttibile. Tra i programmi del day time più visti del piccolo schermo, il contenitore guidato da Alberto Matano tornerà a settembre con un nuovo ciclo di puntate dedicate all’attualità, alla cronaca e al costume dopo la pausa estiva che ha concesso al suo conduttore un periodo di riposo con il marito, l’avvocato Riccardo Mannino, 61 anni, che ha sposato dopo 15 anni di relazione nel 2022.

Dopo un periodo di vacanza in Calabria, terra natale di Matano, la coppia è volata in Norvegia per un esplorane di fiordi e città: il conduttore sta raccontando con foto e video le ferie con il marito ai suoi followers prima di tornare in studio a sezionare l’Italia e le sue sfaccettature per il pubblico di affezionati.

Chi è Riccardo Mannino, compagno da oltre 15 anni di Alberto Matano

Mannino è un avvocato cassazionista che in comune con il marito ha, tra le altre cose, il percorso di studi: non tutti sanno che Matano, prima di dedicarsi completamente al giornalismo, ha frequentato Giurisprudenza alla Sapienza di Roma proprio come il compagno. Il primo incontro tra i due è avvenuto a una cena, più di 15 anni fa. “Ho visto Riccardo una sera in un ristorante, una persona al tavolo con me lo conosceva e poi ci siamo rincontrati varie volte, a un certo punto ci siamo rivisti la terza volta e io ho detto: “Adesso gli parlo”. Il primo passo l’ho fatto io, poi quando ci siamo conosciuti eravamo entrambi impegnati quindi ci sono stati dei mesi di passaggio e poi dopo un anno ci siamo messi insieme”, aveva raccontato il conduttore de La vita in diretta qualche anno fa in una rara intervista sulla sua vita privata. Grande appassionato di sport e auto d’epoca, Mannino è entrato nella vita del compagno senza grandi proclami: solo nel 2021, durante una puntata della trasmissione, Matano aveva deciso di raccontare al pubblico il suo orientamento sessuale.

Il coming out di Alberto Matano: “Ho avvertito il bisogno di dirlo al mio pubblico”

Nel 2021, appunto, durante una puntata de La vita in diretta in cui si parlava di bullismo e omofobia, Matano aveva svelato di conoscere molto bene quei due temi. Così avrebbe detto al settimanale Oggi qualche tempo dopo quel sentito coming out, pur se pronunciato tra le righe. “Con il pubblico si è stabilito un rapporto di fiducia. Raccontiamo l’Italia, ho pensato fosse giusto raccontare con onestà anche me stesso. Tutto è cominciato dal bullismo, a me è capitato a scuola, sono cresciuto in ritardo, mi prendevano in giro, fino a 16 anni ero alto 1 e 60, ero più esile. E poi c’è stata la legge sull’omofobia che in quei giorni era in discussione al Senato. Ho sentito un calcio nello stomaco, una ferita che si è riaperta. Ho avvertito il bisogno di dire la mia. Questo è stato il motore di tutto. Poi io e Riccardo ci siamo sposati e quindi è diventato inevitabile l’aspetto pubblico”.

La sua relazione con il compagno, aveva detto il conduttore, a quel punto era nota a tutti: amici, collaboratori e familiari. Se molti avevano accolto con gioia e felicità la notizia della relazione di Matano con Mannino, altri avevano invece scelto di giudicare e additare la sua vita sentimentale. “Tutte le persone con cui lavoravo, dai direttori ai colleghi di redazione, conoscevano Riccardo. Ma non posso dire che siano state tutte rose e fiori. Ogni tanto c’era quel rumore di fondo… È chiaro che se qualcuno voleva colpirmi, non trovando altri spunti, ha utilizzato anche questo argomento in modo più o meno esplicito. A un certo punto però me ne sono fregato”.

Il coming out di Alberto Matano era arrivato in un periodo molto duro per la comunità LGBTQ+, con l’ennesima bocciatura del ddl Zan e all’apice di un’opposizione e una discriminazione sempre più tangibile nei confronti delle persone omosessuali. “Vi devo dire che storie come queste mi fanno particolarmente male“, aveva detto il conduttore evidentemente commosso dopo aver mandato in onda un servizio su alcuni ragazzi bullizzati per il solo fatto di amare persone del loro stesso sesso. “Perché è successo anche a me quando ero adolescente, l’ho provato sulla mia pelle, quindi so cosa significa. E allora mi auguro che con il contributo di tutti, su un tema così importante, ci possa essere un supplemento di riflessione. Lo dobbiamo anche a quelle persone che abbiamo appena visto”.

Chevron Left IconChevron Right IconL’amicizia con Mara Venier, che ha officiato il matrimonio tra Alberto Matano e Riccardo Mannino

Nel salotto di DomenicaIn dall’amica Mara Venier, nel 2024, Matano avrebbe ricordato quel momento come uno dei più importanti della sua carriera, ammettendo di non aspettarsi la risonanza mediatica seguita al suo coming out in diretta. “Siccome io quando ero ragazzino ho vissuto il bullismo ho detto ‘io a quel ragazzo devo qualcosa’ e dal momento che io adesso ho una posizione non potevo tacere. Così ho avvertito il direttore, i miei collaboratori e te Mara. Ho detto a tutti voi: devo dirlo, farò un discorso, così ho detto quella cosa semplice che è stata ‘so cosa significa perché è successo anche a me‘, dopo che avevo mandato il video sul bullismo omofobo. Non avevo calcolato che poi sarebbe uscita la notizia ‘Matano fa coming out’.

Proprio a Mara Venier, stando a quanto ha raccontato in diverse interviste lo storico volto del Tg1, Matano deve la decisione di sposare il compagno dopo 15 anni di vita insieme. Il giorno delle loro nozze, celebrate a Labico, Castelli Romani, l’11 giugno del 2022, il conduttore aveva ricordato il momento in cui ha capito che Mannino doveva diventare suo marito, proprio grazie alla spinta di zia Mara. “Durante una cena, Mara, la nostra amica del cuore, che oggi celebrerà, ha detto che sarebbe stato bello che noi ci sposassimo. Riccardo ha subito detto di sì. Era euforico. Io anche ero contento. Poi nel fine settimana sono entrato in crisi. Ho pensato a tutto quello che ci circondava, alla dimensione esterna di qualcosa che ci riguardava così privatamente. La sera, a casa, abbiamo parlato, abbiamo discusso, ci siamo accapigliati, ci siamo abbracciati e abbiamo deciso che sì, era la cosa giusta da fare. Oggi celebreremo un amore che merita un vestito formale”. Le nozze erano state organizzate in due mesi a seguito di quella fatidica cena.

Proprio a Mara Venier la coppia aveva affidato il ruolo più importante della cerimonia, quello di officiante. “Quando ho detto la fatidica frase: ‘Vuoi tu Alberto Matano prendere come tuo sposo Riccardo Mannino’ mi si è strozzata la voce, non riuscivo più ad andare avanti”, aveva ricordato la conduttrice di DomenicaIn con il Corriere della sera. “L’idea di essere lì a sposare i miei due amici era troppo commovente. Poi lentamente ce l’ho fatta e sono riuscita ad andare avanti. Sì,è stato davvero un matrimonio d’amore puro, circondato da tanta amicizia. Io non ho dormito tre notti, mi sono letta e studiata i grandi poeti, tra cui Alda Merini. Mi ero preparata tanti discorsi belli, ma non ho detto nulla di tutto quel che mi ero studiata”. Alberto Matano e Mara Venier, anche grazie a questi bellissimi ricordi, formano ancora oggi una delle diadi più inscindibili della tv italiana.