Martedì 1° settembre. Segnatevi questa data, perché è quella giusta: niente slittamenti, niente eccezioni tra Poste e banche. La pensione del nono mese dell’anno sarà disponibile lo stesso giorno per tutti, che si riscuota allo sportello, su conto bancoposta, conto corrente bancario, libretto con Iban o carta Postepay Evolution abilitata agli accrediti. Il motivo è semplice: il calendario Inps prevede il pagamento nel primo giorno bancabile del mese, e questa volta il primo settembre cade di martedì, giorno feriale pieno. Niente weekend di mezzo, niente doppio binario come accaduto invece ad agosto, quando il sabato 1° aveva costretto i correntisti bancari ad aspettare fino al 3.

Come riscuotere la pensione

Chi preferisce ancora il contante allo sportello postale dovrà però fare attenzione alla turnazione alfabetica. Ogni ufficio organizza il ritiro scaglionando i cognomi su più giorni, per evitare code e ridurre la ressa alle casse: la lettera iniziale del cognome determina il giorno di accesso, e il calendario è affisso all’esterno di ciascun ufficio postale. La data di disponibilità della somma sul conto, va chiarito, non cambia: cambia solo il giorno in cui è possibile andare a prelevarla di persona. Ricordiamo anche che il prelievo diretto in contanti non è consentito per importi mensili superiori ai mille euro: sopra quella soglia l’accredito su strumento con Iban diventa obbligatorio.