Riccione, 21 agosto 2026 – Uova strapazzate, molto cotte, senza insalata e soprattutto ‘questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro’. Alla famiglia di origini brasiliane seduta a un tavolo di un noto locale di viale Ceccarini a Riccione più che il piatto, a non andare giù è stato il commento del cameriere finito per iscritto sull’ordinazione lasciata in un secondo momento al tavolo. Il fatto è avvenuto mercoledì mattina.

A sinistra, la comanda finita sul tavolo pubblicata online dal cliente; la famiglia aveva ordinato delle uova strapazzate in un noto locale di Riccione

A sinistra, la comanda finita sul tavolo pubblicata online dal cliente; la famiglia aveva ordinato delle uova strapazzate in un noto locale di Riccione

L’ordine e il commento sulla comanda

La famiglia si è presentata e al momento dell’ordinazione ha chiesto succo di frutta, spremuta, espresso e uova strapazzate. A quanto pare il colloquio con il cameriere deve essersi dilungato e la momento di trasmettere con il palmare alla cucina e bar l’ordinazione, è stato inviato anche un commento. Ma quelle parole che sono finite per iscritto sulla comanda che viene data al tavolo, da trasformare in un secondo momento in scontrino alla cassa.

La famiglia aveva ordinato delle uova strapazzate

La famiglia aveva ordinato delle uova strapazzate

La recensione negativa

Immancabile, poco più tardi la recensione negativa sul locale che recitava: “Penso che questa nota che abbiamo ricevuto assieme al nostro cibo dica già molto sull’ambiente e sul servizio…”. Al tavolo, dopo che i clienti hanno letto il commento sullo scontrino, è seguita anche una discussione, con la direzione a scusarsi per l’accaduto, annullando il conto e offrendo altri prodotti a discolpa, ma a quel punto la famiglia aveva già deciso di dire basta e andarsene.

Approfondisci:

Maltempo, paura nel Fermano: cade il tetto di una palazzina a causa del vento, danneggiate auto e caseMaltempo, paura nel Fermano: cade il tetto di una palazzina a causa del vento, danneggiate auto e case

Alla comparsa della recensione sui social, si è scatenata la corsa a commentare l’accaduto. A rispondere alle parole usate dalla famiglia nella recensione è stata la stessa direzione del locale.

La risposta del locale

“Ci dispiace sinceramente per quanto accaduto e per l’esperienza che avete vissuto presso la nostra struttura. Il comportamento da voi segnalato è stato assolutamente inopportuno e non rispecchia in alcun modo i valori, l’attenzione verso il cliente e gli standard professionali che ci impegniamo ogni giorno a garantire”. Nella risposta, la direzione ha inoltre precisato che “non a titolo di giustificazione” tuttavia “la persona coinvolta è un ragazzo di 17 anni, in forza presso di noi da poche settimane: un elemento che comunque non attenua la gravità di quanto accaduto e a cui stiamo dedicando particolare attenzione formativa. Il nostro direttore è intervenuto tempestivamente scusandosi personalmente con voi e annullando interamente il conto, oltre a offrirvi alcuni prodotti a vostra scelta. Comprendiamo naturalmente che, dopo quanto accaduto, abbiate preferito non accettare”. A quanto emerge la direzione avrebbe preso provvedimenti per il non ripetersi di situazioni simili.