A 108 anni Rina Mattioli non rinuncia a una partita a carte, soprattutto se si gioca a Machiavelli. Conserva una grande lucidità, ama stare in compagnia e continua a coltivare gli interessi che hanno accompagnato la sua lunga vita. Alla CRA Ines Ubaldi di Parma, la signora Rina ha festeggiato il suo 108° compleanno insieme al nipote, agli ospiti e alle persone che ogni giorno vivono e lavorano nella struttura.
A portarle gli auguri della città è stato l’assessore del Comune di Parma Ettore Brianti, presente in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Per Auroradomus ha partecipato Roberta Lasagna, direttrice dell’Area Welfare, che, in rappresentanza della presidente Marina Morelli, ha portato a Rina gli auguri della Presidente e della Cooperativa.
Nata nel 1918, Rina ha attraversato più di un secolo mantenendo viva la curiosità per il mondo. Ha viaggiato molto, per piacere ma anche per lavoro: per un periodo della sua vita ha infatti lavorato per un’azienda americana, un’esperienza che le ha dato l’opportunità di spostarsi e conoscere luoghi diversi.
Tra le sue grandi passioni c’è sempre stato anche il ballo, condiviso con il marito e rimasto uno dei ricordi più cari della sua storia. Oggi, accanto alla voglia di stare insieme agli altri, conserva quella per il gioco delle carte, con una predilezione per Machiavelli.
Il compleanno è diventato così l’occasione per festeggiare non soltanto un traguardo anagrafico eccezionale, ma una storia personale fatta di esperienze, affetti, viaggi e passioni che Rina continua ancora oggi a raccontare e condividere.
Intorno a lei, per le 108 candeline, si sono riuniti il nipote, le istituzioni, gli ospiti e il personale della CRA: una comunità che ha voluto accompagnarla in una giornata speciale e rendere omaggio a 108 anni di vita vissuta con curiosità e partecipazione.
Proprio oggi compie gli anni Ethel Caterham, la persona più anziana del mondo: 117 anni.
In una dichiarazione ha ringraziato per tutti gli auguri di compleanno ricevuti, spiegando che l’ultimo anno è stato segnato da “tante prime volte”: fra queste, l’incontro con re Carlo, che l’ha raggiunta nella casa del Surrey dove vive.
Nata il 21 agosto 1909 in un villaggio dell’Hampshire, nell’Inghilterra meridionale: ha visto cinque re, Edoardo VII, Giorgio V, Edoardo VII, Giorgio VI, Elisabetta II e Carlo III.
A 18 anni si trasferì nell’India coloniale come au pair nella famiglia di un ufficiale dell’esercito di Sua Maestà. Tornata in patria, conobbe a una festa il futuro marito Norman, sposato nel 1933 e col quale ha vissuto a Hong Kong e a Gibilterra prima di tornare in terra inglese.
Rimasta vedova mezzo secolo fa, nel 1976, Ethel ha smesso di guidare solo alla soglia dei 100 anni. E a quasi 111 è riuscita a superare il Covid, confermando una straordinaria resistenza fisica.
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