E’ stata inaugurata ieri (giovedì), nelle sale del municipio di Rocca d’Arazzo, la mostra fotografica “I bambini del Palio – Volti dalla sfilata storica del Palio di Asti”.
Al centro 35 scatti (di formato 35 x 70 centimetri) del fotografo Enzo Isaia inerenti la sfilata dei bambini (che si svolge la vigilia della corsa) e il corteo degli adulti, oltre ad alcune fotografie di sbandieratori e della corsa dei cavalli.
« I figuranti dei due cortei rappresentano – ha spiegato Isaia – rappresentano l’aspetto del Palio che mi affascina maggiormente. Gli scatti coprono l’arco temporale che va dal 2011 all’anno scorso, che mi ha visto all’opera anche se in modo non continuativo».
La mostra era già stata allestita a Palazzo Mazzetti nel 2023, ma in una versione più estesa. «Ho attuato una selezione delle fotografie oggetto della precedente esposizione. Una raccolta di istantanee capace di restituire, attraverso la fotografia, tutta la forza e l’emozione della rievocazione storica».



Chi è Enzo Isaia

Friulano di nascita, torinese d’adozione e da 20 anni residente a Rocca d’Arazzo, Isaia si è specializzato in pubblicità a partire dagli anni Sessanta. Per oltre quindici anni è stato il fotografo ufficiale delle vetture Ferrari e Maserati. Alle auto sono seguiti i veicoli industriali, le moto, i trattori, le macchine movimento terra, i treni, le navi e gli aeroplani, che lo hanno portato a lavorare indifferentemente in esterno e in teatro di posa.
Dall’inizio della sua carriera è riuscito anche a ritagliare momenti per ricerche personali, dando libero sfogo ad una vena creativa che spazia tra ritratto, reportage, architettura e paesaggio.

Il commento del sindaco Laura Fontana

Soddisfatto il sindaco Laura Fontana, presente al taglio del nastro. «Anche se il Comune di Rocca d’Arazzo non schiera un proprio cavallo al canapo di piazza Alfieri – ha sottolineato – il suo legame con la storia dell’Astesana e il Palio di Asti è profondo e radicato».
Come è stato ricordato, Rocca d’Astisio, antica denominazione di Rocca d’Arazzo, nei primi secoli del secondo millennio ha fatto parte dell’antico stato astese e ne ha condiviso le vicende storiche. «Raccontare il Palio – ha continuato – significa anche ricordare parte della nostra storia medioevale. Per questo ringrazio, oltre ad Enzo Isaia, anche il Comune di Asti e il Collegio dei Rettori».
La mostra ha inaugurato una serie di eventi che l’Amministrazione comunale intende organizzare nel municipio. «Oltre alla sala consiliare – ha affermato – la mostra si estende in altri due locali di questo palazzo, che risale al Seicento, recentemente riqualificati proprio per ospitare eventi culturali».

Orari

L’esposizione rimarrà aperta fino al 20 settembre nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.