Risultati straordinari per i giovani talenti trevigiani del ciclismo su pista, protagonisti assoluti ai Mondiali juniores di Heusden-Zolder, in Belgio.
Agata Campana, 18 anni, di Castelfranco Veneto, è campionessa del mondo juniores. La classe 2008 originaria di Treville ha centrato il bersaglio iridato nella seconda giornata dei Mondiali di ciclismo su pista juniores vestendo per la seconda volta in carriera la maglia iridata, dopo quella conquistata lo scorso anno nella team sprint. Per Campana si tratta del primo oro individuale a un Campionato del mondo, ottenuto con una prova di forza. Tatticamente impeccabile, sorretta dalla gamba dei giorni migliori, Campana, che corre per i colori del team lombardo Bft Burzoni, non ha lasciato scampo alle avversarie. L’atleta castellana, celebrata da una meritata standing ovation, ha così bissato la vittoria conquistata nella stessa specialità il mese scorso agli Europei junior di Cottbus, infilandosi al collo la seconda medaglia in due giorni. Ieri quella d’argento nello scratch, oggi quella più pregiata, quella d’oro.

Splendido risultato anche per Nicola Padovan, 18enne di San Pietro di Feletto, campione del mondo juniores nell’inseguimento a squadre, contribuendo al quinto titolo mondiale consecutivo dell’Italia nella specialità. Il quartetto maschile composto dal trevigiano di Bagnolo e da Ruben Ferrari, Alberto Veglia e Paolo Marangon ha disputato una finale perfetta contro la Svizzera di Andreoli, Salm, Schnyder e Salamin. Gli azzurri hanno coperto i 4mila metri in 3:54.027, costruendo il successo con una progressione pulita e un ritmo sempre in controllo. Gli elvetici si sono fermati a 3:56.110, mentre la Gran Bretagna si è accontentata del terzo posto. Nell’inseguimento a squadre a Castelfranco Veneto è arrivato anche il bronzo di Azzurra Ballan. L’atleta, figlia d’arte dell’ex campione mondiale su strada a Varese 2008 che corre per il Breganze Millenium, ha conquistato un meritato bronzo con le compagne di squadra Elisa Bianchi e Maria Acuti e Linda Rapporti. 4:25.299 il loro tempo che vale il bronzo contro il Canada. Il titolo è andato alla Gran Bretagna che ha superato il Belgio.
Il commento
Stefano Marcon, consigliere regionale castellano di Lega-LV, si è complimentato così con gli atleti: «Un vero orgoglio per i colori trevigiani e per il ciclismo. Un grande in bocca al lupo anche per le gare di questo fine settimana sempre ai mondiali. Cari ragazzi, siete un grande orgoglio per il Veneto sportivo» conclude Marcon.