Dopo aver galleggiato per 24 giorni nell’oceano lo stadio superiore del razzo alto 52 metri è stato trainato sull’isola di Natale

Alla fine ce l’hanno fatta. Dopo aver galleggiato per circa 24 giorni nell’Oceano Indiano a largo dell’Australia occidentale lo stadio superiore del razzo Starship è stato recuperato. Le operazioni sono andate per le lunghe perché  ostacolate dalle condizioni del mare, sempre molto mosso, e dal fatto che la struttura non è stata pensata per essere rimorchiata.

Starship è stata recuperata dall'Oceano Indiano: l'enorme navicella di SpaceX è stata rimorchiata sull'isola di Natale

SpaceX ha annunciato che una nave è riuscita a trainare Ship 40 (che è lunga 52 metri con un diametro di 9) fino al porto dell’Isola di Natale, nell’Australia occidentale. Ora gli ingegneri di SpaceX raggiungeranno l’isola per eseguire altre analisi direttamente sulla navicella e poi sarà tentato il trasporto a Starbase, la base di lancio di SpaceX in Texas. Anche questa non sarà un’operazione semplice perché Space 40 è davvero enorme e può essere trasportata solo via mare a bordo di una nave container. 



















































Starship è stata recuperata dall'Oceano Indiano: l'enorme navicella di SpaceX è stata rimorchiata sull'isola di Natale

Il 13 volo di prova di Starship risale al 24 luglio scorso e si era concluso con successo:  quasi tutte le operazioni programmate erano andate a buon fine, compreso l’ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano dello stadio superiore.  A differenza dei test precedenti il razzo non è esploso ed è rimasto intatto nell’oceano, per questo potrà fornire dati interessanti agli ingegneri ed è il motivo per cui si è a lungo lavorato per il recupero.

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21 agosto 2026 ( modifica il 21 agosto 2026 | 12:25)