di
Federica Vivarelli

Dal 24 agosto in centro e nei dintorni del Capoluogo previste chiusure e deviazioni. La storia è quella di Ruja Ignatova, mente del caso OneCoin. Con cast internazionale, l’interà serie sarà girata in Piemonte

Torino torna set internazionale con un progetto che circola in queste ore tra gli esperti cinefili: «Take the Money and Run», la nuova serie true crime dedicata alla parabola della «Cryptoqueen» Ruja Ignatova. La produzione è tedesca, firmata Neuesuper, con esecutivo italiano di Viola Film e sostegno del Piemonte Film TV Fund. Nel cast europeo spiccano Nilam Farooq, László Branko Breiding e Charlie Petersson; tra gli interpreti italiani figurano David Paryla, Guglielmo Favilla e Giorgia Castelli.

«Take the Money and Run»: le riprese a Torino e i blocchi stradali

Le riprese partiranno lunedì 24 agosto e proseguiranno per tredici settimane tra città e dintorni. La lavorazione comporterà una serie di chiusure e deviazioni nel centro cittadino. 



















































Martedì 25 agosto, dalle 17 alle 21, sono previste interruzioni “stop&go” in via Santa Teresa (XX Settembre–Roma), via Antonio Bertola (XX Settembre–Roma), via Monte di Pietà (XX Settembre–Viotti) e via Viotti (Bertola–Pietro Micca).

Mercoledì 26 agosto, dalle 18 a mezzanotte, stop alla circolazione in via della Rocca (Giolitti–piazza Vittorio Veneto) e via Maria Vittoria (Plana–Lungo Po Diaz). Piazza Vittorio Veneto sarà interessata da ulteriori interruzioni temporanee.

Giovedì 27 agosto, dalle 00 alle 02, chiusura totale di piazza Vittorio Veneto e delle vie afferenti. Dalle 00 alle 5.30 il divieto si estenderà a ponte Vittorio Emanuele I, Murazzi del Po Buscaglione e Farassino, Lungo Po Armando Diaz, Lungo Po Cadorna e nuovamente piazza Vittorio. Nella stessa fascia oraria saranno sospesi autobus e tram e non sarà consentito il transito pedonale lungo Lungo Po Diaz e Lungo Po Cadorna. Accesso ai Murazzi garantito solo tramite scalinate. Corso Casale e corso Moncalieri resteranno percorribili.

Infine, giovedì 27 agosto dalle 18 alle 5 di venerdì 28, divieto di circolazione in via Principe Amedeo (San Francesco da Paola–Roma).

La serie: la truffa del secolo

[OneCoin è stata la più grande truffa a temaa crypto della storia. La società 
è stata creata nel 2014 da Ruja Ignatova, la sedicente Cryptoqueen. Si presentava come l’anti-Bitcoin: vendeva costosi corsi formativi che avrebbero permesso di minare la nuova criptovaluta. In realtà non c’era nessuna blockchain, solo un database finto dove il valore lo decideva lei. Una «piramide» pura: guadagnavi solo reclutando altri. Dopo aver raccolto oltre 4 miliardi di dollari da 3 milioni di persone nel 2017, poco prima dell’arresto, Ruja prende un volo per Atene e scompare. Oggi è tra i 10 più ricercati dall’FBI.


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21 agosto 2026