di
Enrico Parola
«Sono un romantico, amo i Notturni di Chopin e Beethoven» dice l’ex cappellano del Beccaria, 86 anni. Agli studenti del Conservatorio dice: «Avete ricevuto un talento, condividetelo, anche coi miei ragazzi»
Milano Arte Musica dedica l’intera giornata di sabato 22 agosto a Bach, facendo risuonare i suoi capolavori tra i tesori artistici di Santa Maria della Passione, spiegati da musicologi e storici dell’arte. È lo stesso direttore artistico Maurizio Croci a iniziare il lungo viaggio in dialogo col musicologo Giuseppe Clericetti e con un recital organistico che ripercorre il suo ultimo disco, «Kaufmann to Bach». Nel pomeriggio gli ensemble di musica antica del Conservatorio eseguiranno prima Concerti solistici e grossi, col liutaio Andrea Restelli a illustrare le peculiarità del clavicembalo usato da Bach, e poi la Cantata «Meine Seele rühmt und preist» davanti all’«Ultima cena» di Gaudenzio Ferrari, oggetto di visite guidate di Aster. Infine Martin Schmeding eseguirà i «Corali della Passione»; a introdurli il nome a sorpresa, don Gino Rigoldi, da oltre cinquant’anni cappellano del carcere minorile Beccaria a Milano e ancor oggi, ottantaseienne, instancabile promotore di iniziative a favore dei minori in difficoltà.
Don Rigoldi, se ne intende anche di Bach?
«No, e sinceramente mi intendo poco di musica in generale. Mi piacciono i Notturni di Chopin, mi sa che sono un romantico, Beethoven, e la Marcia di Radetzky».
E di che cosa parlerà?
«Il titolo del mio intervento è “La Passione, oggi”; so che Bach ha messo in musica la Passione di Cristo in modo sublime, io mi occupo delle “passioni” che vedo vivere in tanti giovani».
Quindi niente musica?
«Quella c’è, perché i giovani ne ascoltano tanta. Ovvio, pop e rock, soprattutto rap e trap, ma vedo un fondo comune con chi ascolta la classica: il ritrovarsi descritti, interpretati da melodie, ritmi, testi. I ragazzi trovano nelle canzoni un’espressione di sé, per questo mi interessa la loro musica. E trovo stimolante che le proposte d’ascolto di domani siano introdotte e spiegate: andare a fondo dei brani aiuta a capire meglio perché vi troviamo una corrispondenza anche potente, ma magari non subito chiara».
Nella parte centrale del lungo sabato bachiano a suonare e cantare saranno gli studenti di musica antica del Conservatorio; nell’immaginario comune, giovani diversi da quelli che lei frequenta abitualmente.
«Diversi per situazione e condizione, forse. Ma non ho ancora trovato un ragazzo che abbia un cuore altro dai suoi coetanei: tutti desiderano essere felici, vivere una vita compiuta. Non si nasce delinquente; chiamo quel che han fatto “atti di sopravvivenza”: quasi sempre iniziano a delinquere perché non hanno di che vivere».
Nelle Passioni di Bach c’è il tema della solitudine, dell’abbandono.
«Esperienza tipica dei miei ragazzi: non hanno una famiglia che li sostenga, e poi si ritrovano senza nessun adulto che dia loro credito. Però non ho incontrato nessuno che opponga un muro quando lo si accoglie, gli si offrono innanzitutto una relazione e poi delle opportunità. Ogni tanto ci vuole pazienza: si allontanano, ricominciano a delinquere, ma poi ritornano».
Accanto al Bach sacro dei Corali e delle Cantate ci sarà quello profano dei concerti, che per lui però erano sempre «Soli Deo gloria», come appuntava in calce a ogni spartito; ai preti come lei rinfacciano di fare più gli operatori sociali che gli evangelizzatori.
«Nel Vangelo di Matteo Gesù dice: “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ero carcerato e siete venuti a trovarmi”. Mi fido di quel che dice Lui».
Che cosa vorrebbe dire ai giovani del Conservatorio?
«Avete ricevuto un talento, fate una cosa bellissima: condividetela con gli altri, anche con i miei ragazzi! Anche se all’inizio potrebbero sentirvi lontani e non apprezzare la vostra esibizione, ma la prima cosa da cui sono colpiti è trovarsi davanti qualcuno che non ha paura di loro e che anzi apre le porte di sé. Relazione e condivisione. Che sono, penso, doti essenziali per un musicista».
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21 agosto 2026 ( modifica il 21 agosto 2026 | 09:16)
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