Una donna è stata trovata nel giardinetto attorno all’edificio e rianimata dai sanitari del 118, un uomo, meno grave, era nell’appartamento attiguo a quello dove è avvenuta la deflagrazione. La struttura ha subito un crollo parziale del tetto e i vigili del fuoco, completata l’evacuazione, stanno verificando i danni e le cause dell’esplosione che potrebbe essere legata a una fuga di gas
Sono un uomo di mezza età e una donna di 47 anni i due feriti, trasportati in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria della Misericordia, nell’esplosione avvenuta intorno alle 9:30 in una palazzina di quattro piani in via Giambattista Vico, a Perugia. La donna è stata trovata dai soccorritori a terra nel giardinetto attorno all’edificio ed è stata rianimata dal personale del 118. Secondo il racconto di un vicino di casa, la donna si sarebbe sporta dalla finestra dell’appartamento al quarto e ultimo piano e lui avrebbe sentito qualcuno gridare: “Non si lanci, non si lanci”. “Quando mi sono di nuovo girato verso di lei – ha spiegato il vicino – mi sono accorto che non c’era più. L’hanno portata via che era ancora viva”. “Il botto – ha spiegato ancora – è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba. Non capivo all’inizio cosa fosse successo, poi ho visto una nuvola di fumo e ho capito che c’era stato qualcosa di brutto”.

Il crollo della struttura
Secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, l’impatto ha provocato il crollo parziale del tetto dell’edificio, coinvolgendo il quarto e ultimo piano dello stabile e causando danni alla struttura. L’altro ferito, un uomo di circa cinquant’anni, in condizioni che sembrano meno gravi, si trovava nell’appartamento attiguo a quello dove è avvenuta l’esplosione. La deflagrazione ha scaraventato molti pezzi di vetro, di legno e detriti sui balconi e tetti degli edifici circostanti: un’intera finestra è stata trovata sul tetto di un vicino immobile, più basso della palazzina esplosa.

Interventi e accertamenti in corso
Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento cittadino, con personale del nucleo Sapr impegnato nelle operazioni con droni e con i funzionari che coordinano i soccorsi. Presenti anche la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e il pm di turno, oltre a uomini della Protezione civile, agenti della polizia di Stato e della polizia locale. I vigili del fuoco hanno ultimato le operazioni di evacuazione e sono al lavoro per condurre verifiche sui danni strutturali e per risalire alle cause dell’esplosione, che secondo le prime informazioni potrebbe essere stata provocata da una fuga di gas. I vigli del fuoco hanno nel frattempo disattivato le utenze per scongiurare ulteriori rischi.
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