La COP31 Bike Ride ha fatto tappa a Torino, dove i partecipanti alla staffetta internazionale sono stati accolti dal sindaco Stefano Lo Russo sotto i portici di Palazzo di Città. I ciclisti erano riconoscibili dai gonfaloni verdi con lo slogan “Ride Slower, Change Faster” e dalle bandiere dei Paesi attraversati durante il percorso. Nel corso dell’incontro, Lo Russo ha consegnato ai partecipanti il gagliardetto ufficiale della Città di Torino e ha ricevuto a sua volta il vessillo della staffetta, in un momento di scambio simbolico legato all’iniziativa.

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La COP31 Bike Ride è partita da Belém, in Brasile, città che ha ospitato la COP30, e sta attraversando l’Europa con destinazione Antalya, in Turchia, dove dal 9 al 20 novembre è in programma la COP31, la conferenza delle Nazioni Unite dedicata ai cambiamenti climatici. In Italia la staffetta è stata organizzata lungo diverse direttrici. Il percorso occidentale è entrato nel Paese dal confine di Susa il 20 agosto e attraverserà numerose città del Nord Italia prima di arrivare a Trieste il 5 settembre.

Dopo la tappa torinese, il percorso prevede passaggi a Chivasso, Novara, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Venezia e Udine, fino alla destinazione finale della tratta italiana. Il viaggio viene effettuato privilegiando la bicicletta e la navigazione a vela, ma l’iniziativa non si limita all’aspetto sportivo o alla dimensione simbolica della staffetta. Ai sindaci delle città attraversate viene infatti chiesto di sottoscrivere una lettera di impegno articolata in dieci proposte dedicate alla mobilità sostenibile.

Tra gli obiettivi indicati figurano il completamento delle reti ciclabili, la riduzione del traffico motorizzato e l’introduzione di finanziamenti stabili per la mobilità ciclistica. Le proposte riguardano anche la gestione della logistica urbana, con particolare attenzione all’impiego delle cargo-bike per il trasporto delle merci. Le adesioni raccolte nelle diverse città durante il viaggio saranno successivamente portate alla COP31 di Antalya. L’obiettivo è presentare alla conferenza internazionale una serie di impegni sottoscritti dagli amministratori locali sui temi della mobilità ciclistica e della riduzione dell’impatto del traffico urbano.

In Italia l’iniziativa coinvolge la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, attraverso i coordinamenti regionali, insieme alle associazioni locali che partecipano all’organizzazione e accompagnano i ciclisti nelle singole tappe. La presenza della COP31 Bike Ride a Torino si inserisce quindi in un percorso internazionale che collega diverse città europee e raccoglie lungo il tragitto adesioni e proposte destinate a essere presentate alla prossima conferenza sul clima.