UDINE – Dalla laurea all’Università di Udine, alla guida del Dipartimento di arti grafiche del Museo del Louvre di Parigi. Ketty Gottardo entrerà in carica il primo ottobre. La nomina, stabilita con decreto del ministro della cultura francese, è stata annunciata dal presidente del Louvre, Christophe Leribault. Proprio nel tempio parigino dell’arte, Gottardo aveva iniziato la sua carriera, come catalogatrice dei disegni italiani, dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali all’ateneo friulano e il dottorato di ricerca in storia dell’arte al Courtauld Institute di Londra.

Il suo percorso professionale è poi proseguito nelle più rinomate istituzioni d’arte del Vecchio e del Nuovo mondo, dal Victoria and Albert Museum di Londra alla casa d’aste Christie’s di Parigi, dove Gottardo, originaria della provincia di Venezia, ha guidato il dipartimento dei disegni di antichi maestri, organizzando la vendita di importanti collezioni private, fra cui quella dello stilista Yves Saint Laurent. Nel suo palmares rientra anche la nomina come Associate Curator of Drawings al J. Paul Getty Museum di Los Angeles. Come Senior Curator dei disegni alla Courtauld Gallery di Londra, ruolo ottenuto nel 2016, Gottardo ha organizzato monografiche su artisti del Rinascimento, come Parmigianino e Antoine Caron, e di epoche successive. Si è anche occupata di esposizioni tematiche centrate sull’iconografia dell’artista “at work” e sui disegni veneziani del XVIII secolo. Sempre sotto la sua cura, il museo inglese ha accresciuto la sua collezione permanente con l’acquisizione dell’ultimo manoscritto illustrato di Paul Gauguin, “Avant et après”. Ha sempre mantenuto un forte legame con l’università che le ha dato le basi per spiccare il volo: all’ateneo friulano tiene, infatti, seminari e lezioni di carattere scientifico e di orientamento professionale.


IL RITRATTO

Proprio sulle pagine web del Dipartimento dell’ateneo, Gottardo alcuni anni fa aveva raccontato di sé, per offrire uno spaccato degli sbocchi offerti dal percorso di studi. L’interesse per gli studi umanistici, aveva riferito, l’aveva sempre accompagnata, assieme a quello per le lingue straniere, tanto che per un po’, agli albori, era stata anche indecisa su quale percorso scegliere. Poi, non avendo superato la difficile preselezione della scuola per traduttori di Trieste, aveva imboccato con decisione Conservazione dei Beni Culturali a Udine. Una “sliding door” che le ha detto benissimo. «Per fortuna è andata così. Oggi non potrei immaginare la mia vita professionale diversamente, la storia dell’arte mi ha cambiato la vita, anzi, è diventata la mia vita», aveva confidato allora, come risulta da un brano riportato sul sito del dipartimento di studi umanistici. Al Louvre per la prima volta era approdata grazie a uno stage con una borsa Leonardo ottenuta tramite l’ateneo di Udine: a Parigi aveva imparato a lavorare con i disegni antichi.


LE REAZIONI

La prima a complimentarsi per la nomina di Gottardo al Louvre è stata la direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Linda Borean, che ha parlato di «un traguardo professionale frutto di impegno e passione straordinari, di una carriera internazionale avviata subito dopo la laurea all’Università di Udine». Ma anche la presidente della Commissione per le pari opportunità del Fvg, Dusi Marcolin, ha voluto congratularsi: «Una notizia che ci riempie di orgoglio e che siamo certi sia un esempio concreto per le nuove generazioni».