I bianconeri debuttano allo “Stirpe” con la voglia di riscattare il deludente finale della scorsa stagione, che li ha visti chiudere al sesto posto e fuori dalla Champions League

Giù le mani da Yildiz. Luciano Spalletti si avvicina al debutto di domani in campionato in casa del Frosinone alzando il muro a protezione del numero dieci bianconero e delle voci di mercato che arrivano dall’Inghilterra: Arsenal in primis. “Cento milioni per Yildiz? Sono tranquillo – sottolinea l’allenatore della Juventus – perché il calciatore è… Yildiz. Possono offrire quello che vogliono, io Kenan voglio metterlo in campo in questa stagione. È un ragazzo maturo, sa benissimo che il suo futuro è importante e alla Juventus. Lui c’è già nel club che offre 100 milioni per lui, la Juve. Siamo tutti sereni, staff dirigenti e tifosi, e curiosi di vedere esplodere qui un potenziale fenomeno”. Yildiz blindato e diversi nuovi acquisti subito in campo domani: “Kolo Muani e Vicario saranno titolari a Frosinone. Perin sarà in panchina e starà con noi finché ci sarà utile, la pensa così anche lui: è un ragazzo serio. Mentre l’addio di Di Gregorio ormai è ufficiale, non è nella nostra lista per la Serie A”. L’ex Monza è pronto a ripartire dal Bournemouth: lunedì sarà in Inghilterra per le visite. “Non sono preoccupato per la situazione dei portieri. Ci siamo presi Vicario, che è forte, esperto e bravo in porta e con i piedi”.

mercato buono, ma non basta…—  

Spalletti aveva iniziato il raduno, a luglio, definendo “lo scudetto un discorso lontano”. Da allora sono arrivati altri quattro innesti: dopo Ekharor e Celik, ecco Kolo Muani, Alajbegovic, Lucumi e Vicario. Più di cento milioni di investimenti al netto dei bonus e dei riscatti. “Sono d’accordo con Elkann sulla storia e l’ambizione della Juventus – aggiunge Spalletti – anche noi vogliamo vincere più partite possibile. Abbiamo fatto un buon mercato, ma c’è ancora del lavoro da fare… Siamo migliorati, però non so se si è accorciata la distanza dall’Inter: ci sono 7-8 squadre, compresa la Fiorentina, che lotteranno per i primi quattro posti. Bisogna far vedere di essere bravi e vincere più partite dello scorso anno. Il Milan ha fatto un gran mercato, il Napoli e l’Inter erano già fortissime, la Roma ha fatto una buona campagna acquisti. Oggi è una Juve compatta e coesa, in futuro spero diventeremo solidi, fitti, spessi, massicci”.

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scossa alajbegovic, occhio a nico—  

Per il momento, in attesa dei colpi last minute Zirkzee e Kessie, i volti nuovi sono sei. “Ripeto: è stato fatto un buon mercato, però non parte uguale per tutti. C’è chi deve effettuare piccoli restauri e chi una ristrutturazione importante. Noi ci stiamo muovendo al meglio, però c’è ancora del lavoro per i direttori: stanno continuando ad arrivare presto la mattina. I dirigenti hanno sfruttato le occasioni, hanno preso giocatori di prospettiva come Alajbegovic. Kerim è uno di quei calciatori che crea lo shock temporale, che dà la scossa forte, vede la giocata e la sa valorizzare. Poi ho conosciuto meglio Douglas Luiz e Nico Gonzalez e mi sono piaciuti per livello, spessore e carattere. Abbiamo alzato la competitività nei ruoli. Partiamo con grande fiducia. Ma sia chiara una cosa: è suonata la campana, è iniziato il campionato. Chi non se ne accorge verrà spinto verso l’uscita. Non c’è più tempo per aspettare e sperare, bisogna andare dentro e non raccontare che vogliamo fare bene. No, ora serve farlo vedere. A partire dalla trasferta di Frosinone: faccio i complimenti al club e al mio amico Alvini per il ritorno in Serie A”. Per Spalletti, invece, domani scatta la ventesima stagione nella massima serie, la seconda con la Juventus e la prima dall’inizio con i bianconeri. “Ma io cerco sempre di aggiornarmi, quest’anno vorrei vedere anche qualche allenatore di Serie B perché ce ne sono di davvero bravi: penso a Giampaolo, Pagliuca, Corradi…”. Chiusura su Milik, di nuovo in gruppo dopo un altro periodo di alti e bassi per gli infortuni. “Arek – conclude Spalletti – questa settimana ha saltato due allenamenti e mezzo. Io spero che Milik si riveli importante, l’ho sperato tante volte e poi ci sono stati gli infortuni: vanno fatti dei ragionamenti approfonditi”.

conferenza spalletti, la diretta—  

Primo appuntamento ufficiale stagionale con i giornalisti per l’allenatore della Juve, Luciano Spalletti, che presenterà la trasferta dello “Stirpe” contro il Frosinone. I bianconeri debuttano nella Serie A 2026/27 contro una neopromossa e, dopo il sesto posto della scorsa stagione che li ha costretti alla retrocessione in Europa League, hanno grande voglia di riscatto. Pronti all’esordio i neoacquisti Vicario e Kolo Muani, oltre a Douglas Luiz, di rientro dal doppio prestito a Nottingham Forest e Aston Villa.