Una tragedia ha scosso la comunità di Allumiere, in provincia di Roma, alla vigilia del Palio, uno degli appuntamenti estivi più attesi della zona. Due venditori ambulanti, rispettivamente di 31 e 15 anni, sono stati trovati privi di vita all’interno del gazebo che utilizzavano per la vendita di salsicce e porchetta. I due giovani, giunti nel Comune laziale proprio in occasione della manifestazione, avevano deciso di passare la notte all’interno della struttura, trasformatasi improvvisamente in una trappola mortale.
La scoperta e l’ipotesi del monossido
L’allarme è scattato nella mattinata, quando i due ragazzi non hanno dato più notizie di sé, spingendo colleghi e conoscenti a verificare cosa fosse accaduto. Al momento del ritrovamento per i due giovani non c’era ormai più nulla da fare. Secondo i primi accertamenti medico-legali e i rilievi effettuati dalle forze dell’ordine e dai soccorritori immediatamente giunti sul posto, il decesso sarebbe stato causato dal monossido di carbonio. L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è che il gas si sia sprigionato da un generatore di corrente a motore posizionato all’interno o nelle immediate vicinanze della struttura chiusa, saturando l’aria mentre i due stavano dormendo e non lasciando loro scampo.
Comunità sotto choc, Palio a rischio rinvio
La notizia della tragica scoperta si è diffusa rapidamente tra le vie del paese. In queste ore è stata convocata una riunione d’urgenza in Comune: l’amministrazione comunale e le autorità competenti dovranno valutare il rinvio o la sospensione definitiva del Palio in segno di rispetto per le due giovani vittime.