Fils domina la semifinale, si ferma la corsa di Cobolli a Cincinnati
(Marco Calabresi) Contro la versione vista a Cincinnati di Arthur Fils sarebbe servito il miglior Flavio Cobolli, e non è neanche detto che sarebbe bastato. Il francese nega a Flavio la prima finale in un Master 1000 ma non cancella il grande torneo del romano, che avrà comunque due motivi per partire felice per New York: migliorerà il suo best ranking da numero 6 del mondo e sarà numero 4 della Race che porta alle Finals di Torino, dove l’obiettivo è avere almeno a due italiani— sperando che Sinner abbia risolto i problemi al ginocchio — e il sogno sarebbe arrivare a tre, se Lorenzo Musetti infilasse una serie di risultati tra Us Open e Asia. Lorenzo è andato a sbattere venerdì notte contro una versione deluxe di Frances Tiafoe, già finalista nel 2024 a Cincinnati. Cobolli aveva vinto quattro partite su quattro al terzo set, ma anche un fighter come lui può andare in difficoltà. Fils ha vinto un solo titolo in carriera sul cemento, ma dimostra di avere la dinamite nel braccio.
Dopo il ritardo dell’inizio del match a causa dei fulmini, il primo break era stato di Cobolli, subito recuperato dal francese che chiuderà con 22 vincenti contro i 3 di Flavio. L’incontro è durato appena 68 minuti: dopo il primo set, con il break in avvio di secondo Fils ha preso il largo. E adesso rotta sulla Grande Mela per Cobolli, che prima di giocare lo Us Open da numero 1 d’Italia senza Sinner si divertirà con il doppio misto, in coppia con la svizzera Belinda Bencic. In tabellone, anche Serena Williams e Carlos Alcaraz.