Lucca, 22 agosto 2026 – E’ stato il notaio Chiara Cassano, a sera, a certificare il record: l’infiorata realizzata sulle Mura di Lucca e mostrata alla città nella giornata di sabato 22 agosto è la più lunga del mondo ed entra nel Guinness dei Primati. Erano stati 3.939,53 i metri dell’infiorata che deteneva il record. E che era stata realizzata il 14 agosto 2022 a Huamantla, in Messico. L’idea di Lucca era quella di battere questo primato con una nuova opera che raccontasse Lucca e le sue eccellenze. Disegni di rara bellezza, dal ritratto di Puccini a una riproduzione delle camelie della Lucchesia. Intorno alle 20 arriva il messaggio del notaio: la misurazione dell’infiorata lucchese è 4233,45 metri lineari.

Quindi oltre 200 metri sopra l’infiorata che deteneva il Guinness. Lucca a quel punto esulta per il grande sogno raggiunto. Quello appunto di entrare nel libro. 

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Uno dei tappeti che ha composto l’infiorata da oltre 4 chilometri di Lucca (Foto Alcide)

Il messaggio di Jerry Scotti

Alla città che stava allestendo l’opera era arrivato anche il messaggio di incoraggiamento di Jerry Scotti. “Amici di Lucca, so che tentate un gran bel record, un record floreale. Allora io che ne ho visti tanti e ne ho presentati di più, vi dico viva il lupo… in bocca al lupo. Cercate di farcela e se sono fiori, fioriranno”. Festival Arti Effimere Guinness Edition Lucca 2026”, questo il titolo dell’evento orgnizzato per entrare appunto nel Guinness. 

E’ festa per un nuovo Guinness dei Primati toscano: l’infiorata di Lucca è la più lunga del mondo
I numeri dell’infiorata

La manifestazione, curata dall’Associazione Tappeti di Segatura di Camaiore, ha visto il supporto di Comune, Provincia e Regione Toscana. Ideato per festeggiare la Candidatura italiana all’Unesco del progetto “Tappeti floreali di arte effimera”, l’evento lucchese ha coinvolto cinque nazioni (Italia, Belgio, Malta, Spagna e Messico). La realizzazione dell’infiorata ha visto la partecipazione di circa cento persone ed uno staff organizzativo di più di 250 persone. Tra le città italiane che hanno partecipato, oltre a Camaiore: Montefiore dell’Aso (Marche), Gerano e Genzano (Lazio), Noto, Acireale, Pachino, Cerda e Portopalo Capo di Passero (Sicilia), Torricella Sicura (Abruzzo), Taurianova (Calabria) e Guspini (Sardegna). E i tappeti che hanno composto i quattro chilometri sono stati dedicati non solo a Lucca ma a tutta la provincia. E hanno raffigurato il Carnevale di Viareggio, il Ponte del Diavolo, il Lucca Summer Festival e molte altre “istituzioni” locali.