Max influenzato

Il weekend casalingo di Zandvoort non sta finora certo regalando grandi gioie a Max Verstappen, che avrebbe voluto festeggiare in maniera diversa la sua ultima gara sulla pista di casa oltre che il rinnovo di contratto con la Red Bull. Invece, dopo il sesto posto nella Sprint di stamane, il quattro volte iridato ha terminato solo al settimo posto la qualifica e domani scatterà in gara dalla quarta fila. Al suo fianco ci sarà il suo compagno di squadra di questo weekend, Liam Lawson, che è riuscito a incassare solo un decimo di ritardo dal fenomeno olandese.

Questo sabato deludente di Verstappen si può spiegare anche con dei problemi di salute che stanno tormentando il #3 di Hasselt. Secondo quanto riferito dall’ex pilota olandese Christijan Albers alla tv Viaplay, Verstappen ha l’influenza e le sue condizioni sarebbero peggiorate da ieri a oggi. Lo stesso Verstappen, parlando con i giornalisti del suo paese, ha confermato di essere malato. Nelle interviste post gara però il campione della Red Bull si è concentrato soprattutto sullo scarso feeling che in questo momento sta avendo con la RB22.

Cambiare tanto per non cambiare nulla

“Sì, abbiamo cambiato parecchio [dalla Sprint alla Qualifica] ma in realtà non ha fatto differenza, quindi il bilanciamento è rimasto praticamente lo stesso di quello che avevo per tutto il weekend, il che non mi ha permesso di spingere o di sentirmi a mio agio con la macchina. Questa è la situazione in cui ci troviamo – ha detto Verstappen – strategia diversa dagli altri per domani? Non lo so, è difficile dirlo al momento, visto che ci manca il passo. Possiamo solo cercare di fare la nostra gara e vedere se porta a qualcosa di positivo o negativo“.