Nella carriera dell’attrice Anna Falchi c’è molto delle Marche, dove da ragazza è vissuta, ma soprattutto di Tolentino dove tutto ebbe per lei inizio. L’avvio alla carriera cinematografica, iniziata con “il continente nero” di Marco Risi, accanto a Diego Abatantuono, l’attrice italo-finlandese lo deve al concorso di Miss Italia del 1989, il cui regolamento prevedeva l’ammissione alla finale nazionale di Salsomaggiore di tutte le vincitrici delle fasi regionali.

L’elezione di Miss Marche si svolse quell’anno domenica 20 agosto al parco della Terme di Santa Lucia di Tolentino e a vincere il titolo regionale, tra le 21 aspiranti Miss in passerella, fu – come si poteva leggere nelle cronache di allora – “una diciassettenne di Pesaro, Anna Kristiina Falchi, studentessa e indossatrice per hobby, nata in Finlandia da padre marchigiano e madre finlandese”.

Al momento della premiazione la neo eletta Miss Marche disse di abitare da un paio d’anni a Pesaro, dove si era iscritta al liceo linguistico e che era stata sua madre a iscriverla al concorso. Due settimane più tardi la sua vita ebbe la svolta con la conquista della fascia di Miss Cinema alla finale in diretta tv da Salsomaggiore.

Come ha raccontato la stessa Falchi in una recente intervista, il presidente di giuria, Maurizio Costanzo, dopo la premiazione, le disse: “Mi sono molto battuto per te, hai un viso particolare”. Quelle parole riuscirono cambiare la direzione del suo futuro: appena diciottenne, infatti, anziché Milano, dove aveva sognato di poter lavorare nella moda, la sua meta fu Cinecittà.

Anna Falchi ha interpretato una trentina di film, oltre a diverse serie per la Tv. Da alcuni anni è impegnata come conduttrice di programmi Rai: “Un’estata italiana” su Rai 1 e “I fatti vostri” su Rai2.