TARANTO – Una nuova giornata di modifiche alla viabilità è in programma a Taranto per consentire lo svolgimento delle competizioni dei XX Giochi del Mediterraneo. Lunedì 24 agosto 2026 sarà la volta della gara di ciclismo in linea, con una serie di provvedimenti che interesseranno il percorso attraversato dagli atleti e anche Parco Cimino.

Il Comune ha comunicato che Parco Cimino resterà chiuso al pubblico per l’intera giornata di lunedì 24 agosto. Durante il periodo di interdizione non saranno consentiti né l’ingresso né la permanenza all’interno dell’area alle persone prive di specifica autorizzazione.

Il provvedimento è stato adottato per permettere lo svolgimento della competizione ciclistica in condizioni di sicurezza e, contemporaneamente, garantire tutte le attività necessarie per l’organizzazione, l’allestimento e il successivo ripristino dell’area.

La gara comporterà anche importanti variazioni alla circolazione stradale. Secondo le informazioni diffuse dal Comune, le chiusure delle strade interessate sono previste a partire dalle 7:00.

Tra le principali arterie coinvolte figurano Lungomare Vittorio Emanuele III, viale Virgilio, viale Magna Grecia e corso Umberto I. Il percorso interesserà inoltre via Cesare Battisti, via Magnaghi, la SS7 Ter e via per San Giorgio.

Le indicazioni diffuse dall’amministrazione precisano che la chiusura legata al passaggio della corsa è indicativamente prevista da 1 ora prima fino a 30 minuti dopo il transito dei corridori, fermo restando quanto stabilito nei provvedimenti ufficiali.

Proprio su questo punto Palazzo di Città invita automobilisti, residenti e visitatori a prestare particolare attenzione alle disposizioni in vigore. Per gli orari, le chiusure e tutte le eventuali variazioni fanno fede le ordinanze della Polizia Locale, pubblicate nella sezione del sito del Comune dedicata ai Giochi del Mediterraneo.

L’appuntamento con il ciclismo rappresenta un altro momento nel quale le strade di Taranto diventano parte integrante del programma sportivo della manifestazione internazionale. Per ridurre i disagi, l’invito rivolto alla cittadinanza è quello di programmare con anticipo gli spostamenti e rispettare le limitazioni previste lungo il percorso.