La cantante ha attaccato la Casa Bianca per aver utilizzato un suo brano in un video su TikTok contro la comunità trans

Ariana Grande torna a cantarle a Donald Trump. La cantante e attrice statunitense ha commentato un video di TikTok del Team Trump che usava la sua canzone — We can’t be friends (Wait for your love) — e uno dei suoi versi («Me and my truth, we sit in silence») per attaccare contro la comunità trans. «Smettila di usare la mia musica. Inoltre, la tua verità è falsa», ha tuonato la popstar

Ariana Grande, che ha da poco annunciato che si prenderà un periodo lontano dalle scene, aveva già attaccato il presidente degli Stati Uniti a giugno, intimandogli di non utilizzare i suoi brani per accompagnare video sulle operazione dell’Ice, la controversa agenzia federale che si occupa di immigrazione. Il pezzo in questione, Bye, era stato silenziato dalla Casa Bianca



















































Lo stesso è accaduto con We can’t be friends (Wait for your love), che non è più disponibile nel video su TikTok. La clip che mostra Trump, 80 anni, salire su un palco, mentre in sovraimpressione si legge il verso del brano di Grande: «Me and my truth, we sit in silence», io e la mia verità stiamo seduti in silenzio. La verità di Trump arriva con la scritta successiva: «Gli uomini non possono avere bambini e non dovrebbero competere negli sport delle donne». E per sottolineare il tutto, ecco il testo del post: «Questo non dovrebbe essere controverso!». 

La reazione dell’autrice del brano citato, 33 anni, non si è fatta attendere, con la richiesta (accontentata) di rimuovere la sua musica e una presa di posizione netta sulla parole di Trump. Che sembra anche una stoccata al social Truth, di proprietà dello stesso presidente, da cui il tycoon spara sentenza piene di maiuscole. 

23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 11:25)