Un ritorno alle origini per il numero 9 del Manchester City. Poi, la frase che lo identifica…
La Premier League non è pronta per il cambio look di Erling Haaland. Il norvegese ha mandato in archivio la sua iconica chioma bionda e si è mostrato con un look completamente diverso: capelli cortissimi, quasi rasati, faccia seria e quello sguardo che sembra dire: “ok, adesso torniamo a fare sul serio”. Dopo anni con la coda, le trecce e quella chioma da vichingo moderno che ormai era diventata parte del personaggio, Haaland ha deciso di cambiare. Una trasformazione talmente netta che per qualche secondo viene quasi da chiedersi se sia davvero lui. E invece sì. È proprio Erling. Il nuovo taglio cambia completamente il suo volto. Meno “vichingo”, più boss finale di un videogame.
cambio look—
Il risultato? Haaland sembra ancora più grande. E forse anche un po’ più inquietante per i difensori che dovranno affrontarlo. La domanda, però, è una sola: con questo taglio arriveranno anche più gol? Perché se esiste una regola non scritta del calcio, è questa: quando un bomber cambia look, qualcosa sta per succedere. E conoscendo Haaland, potrebbe essere l’inizio dell’ennesima stagione fuori scala. A partire da Manchester City-Bournemouth. C’è tempo per farli ricrescere, e il suo “short hair, don’t care” (non mi importa dei capelli corti) sembra essere il motto perfetto per questo nuovo look. Un ritorno al periodo del Salisburgo e i primissimi mesi in Germania con la maglia del Borussia Dortmund.