La spinta del belga a Vasquez del Genoa sull’azione dello 0-1 era da fischiare ma l’arbitro ha valutato l’intervento non travolgente

Nessuno ne sentiva il bisogno: ma siamo già alle polemiche. Genoa-Napoli (davanti agli occhi del designatore Daniele Orsato) ha fatto riaffiorare discussioni, ruvidezze verbali e prese di posizione nette. Daniele De Rossi è stato chiaro (“Una delle cose più brutte viste in carriera”), il ds Diego Lopez pure (“Tutta l’Italia ha visto, il Genoa merita rispetto”). Tutto è ricominciato. 

deve restare in piedi? —  

Il colpo di avambraccio di De Bruyne a Vasquez, genesi dello 0-1, era una evidente spinta sulla schiena. Quindi da fischiare. Di Bello però avrebbe valutato prioritaria la possibilità di poter stare in piedi del difendente genoano rispetto al colpo del centrocampista belga. La valutazione dal campo è stata messa davanti a tutto. Per quello, probabilmente, si vede il direttore di gara portarsi il fischietto verso la bocca per poi ripensarci: il fischio per la “sbracciata” del belga, infatti, non arriverà. 

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genesi e var—  

Gia nel primo tempo c’erano state due situazioni valutate e no (al 13’ Ostigard salta in un duello con Di Lorenzo in fase offensiva: il suo gomito va a contatto col volto del capitano del Napoli, mossa che meriterebbe un giallo. Al 15’ colpo Hojlund-Ostigard a centrocampo: qualcosa gli sfugge); ma ecco il “fattaccio” che arriva al 37’ st: Vergara esce da una situazione di fuorigioco, la sua posizione è sanata al momento della ricezione del pallone ed è suo il passaggio che porterà al duello fra De Bruyne e Vasquez. Il belga va con l’avambraccio sulla schiena di Vasquez, Di Bello sembra portare il fischietto alla bocca per rilevare il contatto ma poi ci ripensa: reputa il tutto non travolgente o falloso. E il Var Meraviglia non interviene anche perché è stato ribadito più volte che serve il “chiaro ed evidente” errore e quel momento di gioco viene definito caso-valutativo: dall’arbitro di campo. Sul contatto basso non c’è nulla di rilevante (un duello regolare) ma la spinta sì, quella esiste: dal punto di vista arbitrale, e quindi anche di Di Bello, Vasquez (davanti alla palla e in protezione) avrebbe potuto anche restare in piedi, ma quella di De Bruyne è stata appunto una spinta e non un semplice o lieve appoggio. Era da fischiare.