di
Matteo Castagnoli
Il 26enne è stato portato a San Vittore con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e armi clandestine e resistenza a pubblico ufficiale
La live di prima mattina su Instagram raccoglie più di un migliaio di fan. Da un lato dello schermo c’è la polizia. Dall’altro, a riprendere, c’è Antonio Hueber, 26enne padovano in arte Tony Boy, trapper da oltre due milioni e mezzo di ascolti mensili su Spotify. «Queste persone sono in casa mia senza mandato – si sfoga Tony Boy durante la diretta social – Quindici sbirri in casa, stanno perquisendo tutto». Sono nel salotto d’ingresso del trapper in piazza Ferravilla, a Milano, in zona Città Studi. Lì dove il 26enne nascondeva cocaina, hashish, marijuana e una pistola con matricola abrasa. Tutto scoperto e sequestrato dalla polizia. Per questo gli agenti, dopo gli accertamenti, l’hanno arrestato con l’accusa di detenzione di armi clandestine e di spaccio e denunciato a piede libero per resistenza, trattamento illecito dei dati (per aver ripreso la perquisizione e aver fatto la live con voce e volto dei poliziotti) e ricettazione.
Il tutto è successo poco dopo le 5 di mattina di sabato 22 agosto. Tony Boy è stato notato da una volante di passaggio in piazza Ferravilla. Era seduto suo sedili posteriori di un suv parcheggiato in strada. Davanti, lato conducente, c’era un amico del trapper, un 32enne sudanese. Quando gli agenti si sono avvicinati per un normale controllo, chiedendo i documenti, i due si sono allontanati verso la villetta in cui vive il 26enne. «Andiamo a prenderli, sono in casa», hanno provato a spiegare alla polizia. Ma una volta entrati, hanno chiuso il cancello lasciando fuori gli agenti. Che hanno iniziato a citofonare, fino a che i due si sono affacciati al balcone per poi scendere. «I documenti sono in macchina», hanno aggiunto cambiando versione. Effettivamente era così. La polizia li ha identificati, scoprendo che il 32enne aveva precedenti per droga. Poi, nel sedile posteriore, vicino a dov’era seduto poco prima il trapper, hanno trovato una bustina con 2 grammi di cocaina. A quel punto la perquisizione è proseguita nella casa di Tony Boy.
La polizia è salita così nell’abitazione. All’inizio il trapper e il 32enne hanno tentato di evitare il controllo, mettendosi davanti alla porta. Poi gli agenti sono riusciti a entrare. In casa hanno trovato la pistola semiautomatica con matricola abrasa di calibro 6.35, con caricatore fornito di sette proiettili. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura hanno poi scoperto altre 41 cartucce di diversi calibri, otto grammi di cocaina, nove di hashish, due di ketamina, uno di marijuana e una bilancia di precisione. Sul posto sono arrivate anche le unità cinofile della polizia locale e quelle anti esplosivo della questura. Il 32enne è stato denunciato a piede libero per resistenza. Tony Boy, sentito il pm di turno, è stato arrestato e portato a San Vittore in attesa della convalida.
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23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 16:16)
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