L’inglese lascia ad Antonelli il secondo posto: “Decisione giusta”. Norris trionfa ed esulta: “Gara fantastica. Recuperare il distacco in classifica? Sembra dura, ma pensiamo una gara alla volta”
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23 agosto – 18:25 – MILANO
È tutta una sinfonia di good job, thanks, good strategy. E poi baci, abbracci, saluti. Nel vocabolario di Lando Norris ci sono solo parole di entusiasmo. Non potrebbe essere altrimenti per questo superlativo pilota della McLaren, primo sulla pista di Zandvoort e meraviglioso nel costruirsi una vittoria figlia della sua grande capacità di guida e di una strategia impeccabile. “Sono al settimo cielo”, dice Norris con il sorriso che gli esce dagli occhi. E aggiunge: “Fantastico. È stata una gara dura. Avevo detto che volevo regalare spettacolo per tutti i fan che erano venuti qui per l’ultima gara di questa pista in F1. Oggi mi sono reso anche la vita difficile, ma è stata una gran bella gara. Ben combattuta”. È un week-end fantastico per Norris. Aveva vinto in Ungheria prima delle vacanze. Torna a vincere oggi, su questa pista olandese che gli regala anche la possibilità di rosicchiare punti a Kimi Antonelli, il leader della classifica. Ora è a -83 dalla vetta del Mondiale. Decisivo, per Norris, il sorpasso che l’ha portato in testa. “È stato un bel sorpasso, sapevo che non avevo molte possibilità. E ogni giro dietro sarebbero diminuite ancora. Ho capito il momento. Ho fatto qualche aggiustamento al bilanciamento dei freni, l’ho fatto con grande convinzione. Lì ho vinto la gara, in pratica. Sapevo di avere una sola opportunità per concretizzare il sorpasso e l’ho concretizzata al massimo. Sono felice”.
il distacco da antonelli—
Ma certo il distacco da Antonelli in classifica c’è, c’è ancora. Sognare, però, non costa nulla. E la McLaren sa come lavorare per ridurre i margini ancora di più. Norris si gode il successo olandese e non guarda troppo avanti. “Recuperare il distacco in classifica? Sembra un po’ dura, ma pensiamo una gara alla volta come dicono tutti, è inutile pensare troppo avanti. Voglio guardare un week-end alla volta. Ci sono ancora tante cose che dobbiamo fare e possiamo fare meglio. Ma sono felice del team e di tutto quello che stiamo facendo. Voglio vincere con vantaggi più ampi, c’è ancora tanto da fare”. A commentare il successo della McLaren è poi Andrea Stella, team principal della scuderia papaya che sta colorando questo Mondiale: “Una cosa non farò: guardare la classifica. Guardiamo una gara per volta, c’è molto lavoro da fare per ottimizzare quello che c’è ogni singolo week-end. Siamo ancora in una situazione competitiva molto tirata, deve essere tutto perfetto per migliorare ancora. Poi più in là, magari, guarderemo la classifica”.
le ALTRE—
Ma non c’è solo la McLaren. Anche la Mercedes si prende la scena olandese. E adesso bisogna pensare che dai tempi di Ascari non arrivava un italiano leader del Mondiale al Gp di Monza, il prossimo sul calendario. E allora eccolo: Kimi Antonelli. Secondo, dietro Norris, l’italiano della Mercedes si gode la bella prestazione. Sì, dice Antonelli, “è stata una gara molto intensa, eravamo riusciti a prendere la testa, stava andando bene, poi ho perso feeling con la macchina, scivolava ovunque. Lando mi ha superato e sapevo di non avere più possibilità”. C’è stato anche il grande lavoro di squadra della Mercedes, quando George Russell ha lasciato spazio a Kimi. George, dice Antonelli, “è stato un grande uomo squadra e sono felice che sia riuscito a portare a casa il podio”. Due partenze importanti per Antonelli. “Abbiamo fatto un lavoro eccezionale migliorando tanto, siamo contenti di questo. Ora dobbiamo trovare un po’ di velocità perché McLaren è cresciuta enormemente e dobbiamo continuare a spingere quindi”. Anche Russell commenta la gara: “Sono felice di aver mantenuto il podio, poteva finire in qualsiasi modo. Kimi meritava di stare davanti. Con il passo che aveva mi avrebbe superato comunque, è stata la decisione giusta”.
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