Dopo un tempo in cui si era vista più la formazione di casa la ripresa è giallorossa. Decisivo Falcone con due grandi interventi
Il Lecce comincia come meglio non poteva la stagione: successo esterno (2-0) sul campo dell’ambizioso Venezia e tre punti già pesanti messi in cassaforte. La squadra di Eusebio Di Francesco è cinica nel sfruttare al meglio le occasioni avute: decidono i gol di Gorter (prima rete in Serie A) e Tiago Gabriel che nei prossimi giorni potrebbe partire, se arrivasse un’offerta adeguata. I padroni di casa hanno giocato meglio nel primo tempo ma non sono riusciti a concretizzare le occasioni create e alla fine hanno pagato dazio. Nella ripresa i salentini sono saliti di tono e hanno legittimato il successo, mangiandosi anche in più occasioni il 3-0 con Stulic. Il Venezia è stato bello solo a metà, ovvero fino alla metà campo avversaria, ma serve più cinismo per non avere poi rimpianti a fine stagione. Il Lecce, come spesso succede, ha saputo esaltarsi nelle difficoltà, peculiarità che è servita a salvarsi negli ultimi quattro campionati.
SPINTA VENEZIA Rispetto alla gara di Ferragosto contro il Modena in coppa Italia, Stroppa ritrova titolari Franjic, Basic e Correia. Dall’altra parte Di Francesco lancia Gorter dal primo minuto assieme a Siebert con Tiago Gabriel in panchina. I padroni di casa fanno la partita: Correia a sinistra e Hainaut a destra sono una spina nel fianco della difesa salentina. Il resto lo fanno la fisicità di Akor Adams e la velocità di Yeboah. Proprio quest’ultimo spreca una grande occasione in contropiede: bravo Falcone a chiudergli lo specchio. Poco prima il Venezia trova anche la via del gol con Correia, ma il Var giustamente annulla per un tocco di mano (c’è immediatezza) dell’esterno portoghese sul rimpallo con Falcone. Il Lecce davanti si vede poco, i giallorossi faticano a costruire, soffrono molto in mezzo al campo e non riescono a servire palle giocabili a Geubbels. Così gli arancioneroverdi vanno ancora vicino alla rete con Busio che sfiora un eurogol di sinistro. Eppure, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è il Lecce ad andare a un passo dal vantaggio con Coulibaly, il cui missile finisce sul palo alla sinistra di Stankovic. Al di là di questo episodio è il Venezia a spingere di più, anche se il gol dopo i primi 45 minuti non arriva.
LECCE BIS Nella ripresa, pronti via e il Lecce, inaspettatamente, trova subito il vantaggio con Gorter che sfrutta un assist al bacio di Coulibaly dopo dormita della difesa di casa. Il vantaggio crea più di uno scompiglio al Venezia che non ha più la brillantezza del primo tempo con gli esterni che spingono meno. Così Stroppa a sinistra toglie Correia e mette Haps, poi dà una rinfrescata al centrocampo con Dagasso al posto di Kike Perez. Il Venezia ricomincia a spingere, nel Lecce entra anche Tiago Gabriel per N’Dri con i salentini che passano a cinque dietro. La stanchezza comincia a farsi sentire, le squadre si allungano e al Venezia viene annullato un altro gol, stavolta a Basic, per precedente fuorigioco di Adams. Poco dopo, all’80’, ecco il raddoppio dei salentini con Tiago Gabriel che salta in testa a Bella-Kotchap e la mette dentro. La partita finisce qui anche se Stulic fa a tempo a mangiarsi due gol e Falcone a salvare su Haps. Il Lecce torna a casa con 3 punti d’oro, il Venezia si mangia le mani e venerdì andrà a San Siro a far visita al Milan.
stroppa-di francesco—
Tutto pronto all’inizio della Serie A per i Lagunari, che ospiteranno in casa il Lecce nella partita di oggi alle 18.30. Grande ritorno e attesa per il Venezia, l’esordio degli uomini di Stroppa contro i giallorossi del Lecce sarà sotto i riflettori. L’allenatore ha tracciato un quadro del match: “Cercheremo di essere equilibrati e solidi contro un avversario tosto, che già nella partita di Coppa Italia ha dato un’ottima impressione. Così come loro, anche noi avremo il coltello tra i denti”.
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