di
Francesca Sala
La tragedia è avvenuta poco prima dell’alba a Lanzada, in Valmalenco, lungo il tracciato che da Le Prese sale verso la zona interessata dalla frana dello scorso 11 novembre. La vittima è il titolare dell’agriturismo «Il Cornetto»
È uscito di strada all’altezza di un tornante, con la jeep che ha sfondato il margine della carreggiata ed è precipitata nel bosco per una trentina di metri: così, poco prima dell’alba di domenica, è morto a Lanzada, in Valmalenco (Sondrio), il 53enne Fabio Nani. L’uomo era molto conosciuto in valle. Con la sorella Pia gestiva l’agriturismo «Il Cornetto», in località Campagneda.
L’incidente è avvenuto lungo la strada che da Le Prese sale verso la zona interessata dalla frana dello scorso 11 novembre. Il tracciato passa vicino alla galleria artificiale e prosegue verso Franscia e Campo Moro.
Nani stava percorrendo una pista di emergenza. La strada era stata realizzata dopo che uno smottamento aveva reso inagibile il percorso originario. Per motivi ancora da chiarire, all’altezza di un tornante la vettura è uscita dalla carreggiata. È precipitata nel bosco per circa trenta metri.
L’allarme è scattato quando il mezzo è stato individuato fuori strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Chiesa in Valmalenco, i soccorritori di Areu e i carabinieri. Per il ristoratore non c’era più nulla da fare.
Il tratto dove è avvenuto l’incidente è una strada provvisoria. È stato realizzato dopo la frana che aveva interrotto la viabilità verso le località più alte della Valmalenco. Grossi massi erano caduti sull’asfalto. Da allora la viabilità viene gestita anche attraverso il percorso di emergenza. Una situazione che ha creato difficoltà nei collegamenti con Franscia e Campo Moro e che ha richiesto l’organizzazione di servizi alternativi. Dopo l’incidente, domenica è stato sospeso anche il servizio navetta. È stata mantenuta soltanto la possibilità di rientro per gli escursionisti che si trovavano già in quota.
«Esprimo da parte dell’amministrazione il più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia di Fabio Nani per la tragedia di questa mattina», dice il sindaco di Lanzada Marco Negrini. «Fabio era molto conosciuto e apprezzato e con il suo lavoro era anche molto prezioso per il nostro Comune e il nostro territorio, visto che si occupava del taglio di alcuni prati, anche in alpeggio».
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23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 17:10)
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