di
Rosanna Scardi

Il riconoscimento assegnato domenica 23 agosto a Castellaneta, città natale sia del mitico Rudy che del modello ritenuto tra le dieci icone delle moda maschile più influenti al mondo

Fabio Mancini è l’erede di Rodolfo Valentino. Il supermodello e attivista, nato da padre pugliese e da madre italo-indiana, riceverà il Premio Rodolfo Valentino Italian Excellent 100 nell’ambito dell’evento «Ricordando Rudy Valentino 100 – Gran gala del mito» che celebra l’icona del cinema muto in occasione del centenario dalla sua scomparsa

La serata, organizzata dalla Fondazione Rodolfo Valentino, si tiene domenica 23 agosto alle 21, nella suggestiva cornice del Teatro comunale all’aperto di Castellaneta, città natale sia del divo, sia del top model. Il riconoscimento, deliberato dal Consiglio della Fondazione, intende premiare una brillante carriera internazionale che ha saputo valorizzare l’immagine dell’Italia e della Puglia nel mondo, unita all’impegno nel sociale. La serata rappresenta il momento più significativo delle celebrazioni dedicate all’attore che, partendo dalla Puglia, conquistò Hollywood diventando la prima icona del cinema internazionale; a distanza di un secolo, il premio a Fabio Mancini crea un ideale ponte temporale tra due figli della stessa terra.



















































Proprio come Valentino, Mancini ha portato il nome della Puglia e di Castellaneta, oltre i confini nazionali, affermandosi come uno dei più apprezzati top model della moda globale, storico volto della Maison Giorgio Armani e annoverato per più di 20 anni fra i 10 modelli più influenti nel mondo, ed esempio di professionalità, determinazione ed eleganza.
Attraverso i suoi progetti nelle scuole, la promozione di corretti stili di vita e il supporto a iniziative benefiche, Mancini ha dimostrato come la notorietà possa trasformarsi in uno strumento per diffondere messaggi positivi, soprattutto tra i giovani.

Questo insieme di valori rende Mancini un interprete autentico dello spirito che ispirò Rodolfo Valentino, artista che, nonostante il successo planetario,non dimenticò mai la sua terra e non avviò mai le pratiche per la naturalizzazione, conservando la cittadinanza italiana fino alla morte, avvenuta a soli trentuno anni.

Con questo premio, la Fondazione Rodolfo Valentino desidera ricordare che il vero successo non si misura soltanto con i traguardi raggiunti, ma con la capacità di ispirare gli altri attraverso il proprio esempio; destinatari di questa edizione sono anche Graziano Galatone, Oscar Iarussi e Antonella Gaeta. Il programma della serata comprende anche il Concerto per Rudy dell’Orchestra Tebaide e la proiezione del docufilm «Rudy’s life».


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23 agosto 2026