Un appuntamento tennistico decisamente originale quello andato in scena sabato 22 agosto sui campi del Park Tennis Villorba, dove si sono ritrovati quattro giocatori accomunati non soltanto dalla passione per la racchetta, ma anche dallo stesso nome: Achille. Da un’idea di Achille Sogliani, past president della Sezione Unvs di Treviso “Menenio Bortolozzi”, è nato infatti il doppio amichevole de “Gli Akillers”, che ha visto protagonisti Achille Sbrojavacca, Achille Rachello, Achille Giacometti e lo stesso Achille Sogliani. 

Quattro tennisti veterani, tre Over 60 e Sogliani Over 75, riuniti per una sfida nata quasi per gioco ma capace, al tempo stesso, di raccontare un modo particolare di vivere lo sport. E proprio Sogliani ne è un interprete significativo. A 75 anni continua, infatti, a praticare il tennis con autentico spirito agonistico, partecipando con continuità ai tornei del circuito ITF World Tennis Masters Tour e ottenendo risultati di rilievo. Nel 2026 ha inoltre conquistato, insieme a Vittorio Gamba, il titolo italiano indoor di doppio maschile Over 75. Emblematico, in questo senso, proprio il fine settimana de “Gli Akillers’”: venerdì 21 agosto Sogliani concludeva a Lubiana la propria partecipazione all’MT700 del circuito internazionale ITF Masters e, meno di ventiquattr’ore dopo, era nuovamente in campo a Villorba, questa volta per una sfida nata all’insegna dell’amicizia e del divertimento. Ma essere un Veterano dello Sport significa anche saper andare oltre il risultato e la classifica. Ed è forse proprio qui che l’iniziativa de “Gli Akillers’” assume il suo significato più autentico. Sogliani ha saputo interpretare quello che potremmo definire il “veteran pensiero”: continuare a mettersi in gioco, vivere lo sport con entusiasmo indipendentemente dall’età, coltivare amicizie, inventare nuove occasioni per stare insieme e conservare anche una buona dose di autoironia.  Competere quando c’è da competere, divertirsi quando c’è da divertirsi, senza mai smettere di vivere lo sport da protagonisti. Di ironia, del resto, ce n’era già parecchia nel nome scelto per il gruppo: “Gli Akillers”, trasformato anche in un simpatico logo realizzato appositamente per l’occasione.

Per completare l’iniziativa Sogliani ha voluto fare omaggio ai quattro protagonisti di una t-shirt personalizzata con il logo de “Gli Akillers’” sul davanti e l’immancabile nome Achille sul retro. Alle ore 10 è arrivato il momento di impugnare le racchette, con la sfida che ha opposto la coppia Sbrojavacca-Sogliani a Giacometti-Rachello. Due ore di tennis affrontate con il giusto spirito agonistico, senza però perdere di vista il carattere amichevole dell’appuntamento. L’incontro si è concluso alle ore 12 con la vittoria della coppia Sbrojavacca-Sogliani. E, riposte le racchette, la giornata non poteva certo concludersi lì. I quattro Achille si sono ritrovati a pranzo per proseguire la sfida in una specialità nella quale il risultato non prevedeva né set né tie-break: commenti sulle gare, racconti di tennis e l’immancabile gossip su giocatori e protagonisti del circuito. Perché lo sport dei veterani è anche questo: agonismo, certamente, ma soprattutto passione, amicizia, condivisione e capacità di continuare a divertirsi. E “Gli Akillers”, con qualche anno sulle spalle ma ancora molta voglia di stare in campo, ne hanno offerto una simpatica dimostrazione.