«Penso che oggi non ci siano maggiori preoccupazioni per la salute del re rispetto a due anni fa. Non credo, quindi, che questo sia stato un fattore decisivo nel ritorno di Harry nel Regno Unito. Come ho detto, credo che sia semplicemente arrivato per loro il momento di fare alcune scelte importanti sul futuro dei bambini».

I duchi di Sussex con i principi di Galles e re Carlo a Sandringham
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A proposito, come sta re Carlo?
«Sta bene. Sta continuando le sue cure, anche se le ha ridotte rispetto al passato. Sta convivendo con il cancro, ma non c’è stato alcun cambiamento nella sua agenda, nei suoi impegni o nei suoi programmi. Quindi sta bene. Sta persino preparando la celebrazione del suo ottantesimo compleanno, che si terrà tra due anni».
Quindi lei non vede una connessione neppure tra il ritorno dei Sussex e per esempio i recenti commenti della regina Camilla sulla salute di re Carlo?
«No, non la vedo. Credo che, se ci fosse stato un cambiamento significativo nelle condizioni di salute del re, Harry sarebbe già tornato nel Regno Unito. Al momento non c’è nulla di cui preoccuparsi. La questione più importante, piuttosto, riguarda il rapporto di Harry con il futuro re, William. Con suo padre re Carlo mi pare che i rapporti siano tornati distesi».