MESTRE – Teatro Corso tutto esaurito per un esordio assoluto. Molti sono i nomi di musicisti di fama che si sono esibiti in Corso del Popolo, ma ieri a far saltare i botteghino è stato James, nome d’arte di Faruq Mahfuz Anam James, una delle rockstar più popolari del Bangladesh, impegnato in un tour europeo che ha toccato Roma e ieri sera la nostra terraferma. La star bengalese è stata accolta festosamente a partire dall’arrivo alla stazione di Mestre.

APPROFONDIMENTI













L’artista, cantante e chitarrista leader del gruppo Nagar Baul (noti fino al 1999 come Feelings ma attivi dal 1977), è uno dei più celebri del Paese in ambito rock e i suoi pezzi scritti per il gruppo, di cui è l’unico autore dei cinque dischi all’attivo della formazione, vantano un seguito importante e milioni di visualizzazioni su YouTube.
In città il rocker si è esibito con musicisti residenti in Italia, tutti di origine bengalese, nella classica formazione con chitarra, basso e batteria.

Sold out

Una serata che ha segnato quasi il tutto esaurito nelle varie le tipologie di biglietti, alcune già esaurite dal sito del promoter GrandMela, soprattutto i pacchetti vip dai 250 ai 350 euro e quelli standard dai 35 ai 100 euro praticamente sold out, con 750 ticket venduti sugli 886 posti del teatro.
Alle 19 davanti al teatro si è radunata una piccola folla osservata con curiosità dai passanti che cercavano di capire chi fosse il protagonista della serata osservando la locandina del concerto. Nonostante i tagliandi staccati il teatro poco prima dell’arrivo dell’artista non era ancora al completo a causa di un recente cambio data dal 22 al 23, ma l’adrenalina era alle stelle e il senso di festa palpabile, con cori e striscioni mostrati con orgoglio: «È il nostro Vasco Rossi» racconta un fan entusiasta «è il top della nostra musica, è un innovatore per arrangiamenti e testi, le sue parole sono poesia, non arrivano subito a tutti i significati profondi delle sue canzoni, ma quando li capisci non puoi più farne a meno».

Una carriera lunga per l’artista sessantaduenne, iniziata negli anni 80 e cresciuta a dismisura nei 90, anche in India e Pakistan, grazie alla collaborazione come compositore di colonne sonore per i film di Bollywood.
«Nel nostro Paese fa spettacoli da almeno 50.000 persone» aggiunge un altro «C’è gente venuta da tutto il Veneto e oltre per sentirlo».

Proprio come cinque ragazzi arrivati in treno da Firenze: «Dai ventenni alle persone mature piace a tutti».
«Le sue canzoni danno la carica» aggiungono delle ragazze «è un evento per la nostra comunità ed è bello esserci».

Tra il pubblico maschi ogni età, molte donne, bambini e anche qualche disabile. Niente panini o birre, ma popcorn e riso speziato con cipolle e polpette di pane preparato da una brigata di cucina predisposta per l’occasione.
Da Monfalcone altri tre ragazzi raccontano: «Siamo cresciuti con le sue canzoni, è un sogno vederlo per la prima volta in Italia in un concerto dal vivo». Da via Piave un padre è venuto col figlio piccolo e una ragazza di 21 anni ha portato la madre, grande fan di James: «Riesce a cantare di sentimenti veri» raccontano «ma parla anche di vita, morte e pace come nessuno».

«Affittiamo volentieri lo spazio che è l’unico che accoglie eventi di questo tipo» spiegano dallo staff del teatro «Non è la prima volta che ospitiamo artisti stranieri famosi all’estero, certo è sempre una bella sfida».