Tra gli aspetti più caratteristici della produzione del film The Dog Stars – Le stelle dopo la fine c’è la scelta di girare gran parte del film in Italia, nonostante la storia sia ambientata in Colorado. Scott aveva effettuato sopralluoghi in Canada, in particolare nell’area di Calgary, ma aveva trovato l’ambiente delle foreste particolarmente ostile. Le Dolomiti, già prese in considerazione durante la preparazione, sono diventate così una delle principali alternative, insieme a numerose altre località italiane.

 

Le riprese hanno coinvolto il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l’Abruzzo e il Lazio. La lavorazione è iniziata a Bordano nell’aprile 2025 ed è proseguita tra il Cansiglio, Avezzano e Ovindoli. A giugno la produzione si è spostata a Roma, dove sono stati utilizzati gli studi di Cinecittà e altre aree della capitale. Le riprese si sono concluse nel giugno 2025 dopo una fase nel Bosco Macchia Grande di Manziana. Alcune scene sono state inoltre realizzate negli studi Pinewood.

Il rapporto di Scott con il cinema italiano emerge anche dai ricordi del regista legati a Federico Fellini e Sergio Leone. Scott ha definito il cinema italiano e quello francese una parte fondamentale della propria formazione, persino più importante, a suo dire, dell’insegnamento ricevuto da Hollywood. Tra i ricordi più vividi c’è quello dell’incontro con Fellini, che gli mostrò alcuni dei suoi set, compreso quello con una gigantesca nave, accompagnandolo personalmente durante la visita.