Una ragazza di 17 anni è stata salvata durante una violenza sessuale grazie al ‘Signal for help’: il segnale d’aiuto internazionale inventato in Canada, che si fa posizionando il pollice al centro del palmo della mano e chiudendolo con le altre quattro dita: aprendo e chiudendo. L’episodio è avvenuto all’interno di un’area verde a Vimodrone (Milano), nella giornata di giovedì.
La violenza sessuale a Vimodrone
Stando a quanto emerge dalla procura di Monza che coordina le indagini, la giovanissima era finita nelle mani di un trentenne egiziano. L’uomo prima l’aveva aiutata a rialzarsi, dopo una caduta in strada, e poi si era offerto di accompagnarla alla fermata della metropolitana. Conquistata la sua fiducia, all’interno dell’area verde aveva iniziato a palpeggiarle con insistenza le parti intime. La ragazzina, spaventata, non aveva trovato la forza per fuggire ma quando da là è passata un’altra donna – una ragazza sudamericana.
Il segnale anti violenza
La testimone, colto il segnale, ha chiesto subito aiuto al padre. Padre e figlia hanno messo in fuga l’uomo. Anzi, il sudamericano lo ha perfino inseguito a distanza in auto. Le sue indicazioni sono state preziose per permette ai carabinieri di arrivare al molestatore. È un uomo incensurato, residente a Cologno Monzese. È accusato di violenza sessuale.