Se avete assistito a una sfilata di moda in questa stagione, probabilmente avrete notato un certo archetipo in passerella. Era alta e slanciata, con ciocche di capelli biondi ribelli che le incorniciavano il viso. Indossava capi da ragazza cool degli anni ’90: una camicia bianca oversize, una gonna a tubino color cammello, stivali pesanti, un abito senza spalline, e fissava i fotografi con un’espressione determinata ma riservata.
La musa evidente di questa stagione è stata Carolyn Bessette Kennedy, da tempo fonte di ispirazione per gli studenti di storia dell’arte dell’Ivy League e per i cacciatori di abiti sottoveste vintage. Ma grazie alla serie tv Love Story e al dominio televisivo e al magnetismo della sua giovane star Sarah Pidgeon, il potere di CBK si fa sentire e si esprime in modo nuovo.
Di seguito, un indice dell’impatto di Bessette Kennedy sulle passerelle Autunno Inverno 2026 2027, inclusi consigli di stile che puoi replicare subito, a prescindere dal fatto che tu abbia accesso o meno a un tailleur di Issey Miyake.
Immagini delle sfilate, da sinistra a destra: MM6 Maison Margiela, Jil Sander, Gucci, Marc Jacobs.
Una sorpresa inaspettata delle recenti passerelle: le semplici gonne a tubino beige come quella indossata da Bessette Kennedy per Prada nel 1996. Particolarmente apprezzate a Milano, persino Demna ha riproposto la tendenza nella collezione Gucci, facendola indossare a un’icona del “lusso discreto” come Karlie Kloss. A New York, Marc Jacobs ha reinterpretato lo stile di CBK abbinando la gonna a un vivace maglione color acquamarina (mantenendo però i capelli spettinati e gli stivali pesanti).
L’abito senza spalline
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Da sinistra a destra: Jil Sander, Hodakova, Richard Quinn, Collezione Michael Kors.
Nel 1998, Christine Bessette-Kennedy indossò un abito senza spalline a un evento di beneficenza della Municipal Art Society, abbinandolo a guanti da opera neri coordinati. Richard Quinn ha riproposto il look a Londra, ma con i guanti bianchi, mentre Michael Kors ha aggiunti un profondo spacco alla sua versione, presentata per la prima volta al Metropolitan Opera, non lontano da dove Bessette-Kennedy aveva sfoggiato il modello originale.
Il cappotto leopardato
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Da sinistra a destra: Marni, Willy Chavarria, Ermanno Scervino, Madewell.
Niente valorizza un outfit “normale” composto da jeans e maglione più velocemente di un cappotto favoloso. Per Bessette Kennedy, questo significava una giacca vintage in pelliccia sintetica leopardata che accarezzava il corpo e arrivava appena sopra il ginocchio. Il cappotto originale è stato venduto da Sotheby’s a dicembre per 33.600 dollari… il che rende le versioni da passerella di Marni e Willy Chavarria quasi un affare? (Girl math).
La camicia bianca over

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Da sinistra a destra: Fendi, Dries Van Noten, Michael Kors Collection, Dolce & Gabbana.
La camicia bianca oversize di Bessette Kennedy era della linea uomo di Yohji Yamamoto. Oggi, stilisti come TWP e Gap ne propongono versioni perfettamente oversize per le donne. Sulle passerelle di Dolce & Gabbana e Fendi, sono state abbinate a gonne nere aderenti, in stile CBK. Un consiglio: indossate una semplice sottoveste nera sotto quella di pizzo per mantenere la texture ma proteggere la pelle.
La coda di cavallo disordinata
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Da sinistra a destra: Prada, Sportmax, Dior.
I capelli biondi di Bessette Kennedy erano così unici che il reparto creativo di Love Story ha dovuto tingere nuovamente i capelli di Pidgeon dopo le proteste del pubblico per il risultato iniziale, decisamente troppo giallo. Ma anche se preferite i capelli castani, potete comunque copiare le semplici code di cavallo di CBK. Prada, Jil Sander, The Row e Hermès le hanno reso omaggio, con le code di cavallo basse e morbide di Guido Palau per Dior che si avvicinano particolarmente a questo stile.
