Attacco ucraino contro raffineria russa a Krasnodar
Le forze armate ucraine hanno lanciato, nella notte, un attacco in Russia nel territorio di Krasnodar colpendo – secondo quanto riferito nei canali Telegram russi – la raffineria di petrolio Afipsky. Lo riporta The Kyiv Independent. L’impianto, spiega il quotidiano ucraino online, è una delle più grandi strutture di lavorazione del petrolio della Russia meridionale e produce benzina, gasolio, distillati di condensato di gas, residui petroliferi pesanti e zolfo. La raffineria tratta circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all’anno – pari a circa il 2% della capacità di raffinazione russa – ed è già stata bersaglio di precedenti attacchi ucraini. Foto e video diffusi sui social dai residenti locali mostrano quello che sembra essere un vasto incendio proveniente dalla raffineria. Durante l’attacco, nella regione russa erano in vigore allerte per raid aerei. In Russia, è stata segnalata l’attivazione della difesa aerea anche nei pressi della raffineria di petrolio di Novoshakhtinsk, nell’oblast di Rostov, sebbene non siano stati comunicati danni all’impianto. Le forze armate ucraine non hanno ancora rilasciato commenti sui raid.