Il giallo sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina a Pietracatella, potrebbe trovare nuovi elementi decisivi molto lontano dal Molise. L’attenzione degli investigatori si sarebbe infatti concentrata anche su alcune ricerche e domande pubblicate online, prima della tragedia, da un utente anonimo su una piattaforma americana. Un’attività che ora avrebbe spinto gli inquirenti italiani a chiedere informazioni agli Stati Uniti per tentare di risalire all’identità della persona che si nascondeva dietro quell’account.

L’utente anonimo

È questo uno dei retroscena emersi nella puntata di Morning News di ieri, lunedì 24 agosto 2026, che ha dedicato ampio spazio alle indagini. Secondo quanto riferito durante la trasmissione, sarebbero inoltre arrivate nuove conferme dagli accertamenti effettuati dagli esperti tedeschi: tracce di ricina sarebbero state individuate anche nei tessuti dello stomaco di Antonella, un elemento che rafforzerebbe ulteriormente il quadro già delineato dagli esami svolti in Italia.