Forte dei Marmi (Lucca), 25 agosto 2026 – “Hanno fatto alzare dal tavolo del bar una famiglia intera per lasciar sedere un noto cantante“. Il racconto-denuncia viaggia virale: a lancialo la tiktoker Giulia Ponsi di Viareggio che, a caldo, ha raccontato un episodio che lei stessa ha visto domenica mattina. Scatenando curiosità sull’attività del centro dove si sarebbero consumati i fatti e sul celebre artista italiano (anche se i tanti post non lasciano troppi dubbi sul personaggio amatissimo dal pubblico italiano che in questi giorni in più posti è stato avvistato, perfino proprio in un elegante Caffè) che avrebbe goduto, seppur involontariamente, di uno sproporzionato trattamento di favore a discapito di una coppia con figli.

Il racconto della tiktoker: “Il famosissimo cantante voleva sedersi, ma i tavolini erano tutti occupati”
“Ero in questa pasticceria a bere un cappuccino al bancone – inizia a raccontare Giulia Ponsi nel video – e sento improvvisamente un silenzio spettrale e mi accorgo che era entrato un famosissimo cantante che voleva sedersi e fare colazione. Peccato che i tavolini in quel momento fossero tutti occupati. Noto che una signorina che lavora all’interno del bar, di cui non farò il nome, si avvicina a una famiglia di quattro persone e chiede se si possono alzare per lasciare il posto, cioè quel tavolo imperiale che stavano occupando, proprio al vip che appena entrato. Questi, decisamente contrariati come era chiaro leggere dalla loro espressione, si mettono in un buchetto davanti al bagno, un posto che ovviamente il personale del bar non poteva dare a quel vip che era appena entrato. E così quest’ultimo si è seduto e ha iniziato a fare colazione. Io non avrei mai il coraggio di far alzare dei clienti”.
“Hanno pure pagato la colazione, non si trattano così i clienti”
“Capisco che che dovete fare un po’ i ruffiani verso il personaggio – rimarca la tik toker da oltre 23mila follower rivolgendosi al personale del Caffè – ma, come minimo, la colazione a quella famiglia avrebbe dovuto offrirla il bar. Invece no. Questi hanno pure pagato, ho visto tutta la scena direttamente con i miei occhi. Mi dispiace ma questa non è educazione, non si trattano così i clienti, non si fa alzare la gente e, nel caso, dovete almeno offrire loro il caffè. E’ semplicemente la base dell’educazione. Così non si fa. Altrimenti: chiudere”.