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La giornata inizia alle 4 e alle 6 con la rassegna stampa nazionale. Dalle 7.20 Morena e Giuliana conducono “L’Angolo”, seguite dalla rassegna stampa locale di Mirko Mezzacasa e da “Più siamo” con Marina Donà. In mattinata “Una montagna di libri”, “Musla, le nove in Ladin”, “Voci di montagna” e “Due minuti un libro”. Alle 12.30 l’edizione principale del Giornale Radio. Nel pomeriggio “Laste Rock”, il country di Alex Nascimben, Marco Gaz e “Rock Rovente”. In serata tornano “Voci di montagna”, DJ Jack, l’Aldone, “Novanta e dintorni” e “Medley”. A mezzanotte, l’ultimo Giornale Radio.

 

 

 

 

UCRAINA — UE APPROVA ALTRI 6,1 MILIARDI PER LA DIFESA DI KIEV

La Commissione europea ha approvato altri 6,1 miliardi di euro di aiuti per acquistare sistemi di difesa aerea, missili, munizioni e radar. Il nuovo pacchetto si aggiunge a 16 miliardi già autorizzati.

FONTE: Reuters

UCRAINA — REGNO UNITO E FRANCIA PROMETTONO PIÙ SOSTEGNO MILITARE

Nel giorno dell’indipendenza ucraina, Londra e Parigi hanno promesso un rafforzamento del sostegno militare, compreso accesso a tecnologie per la produzione di missili Storm Shadow e consegne più rapide per la difesa aerea.

FONTE: Reuters

GAZA — FUOCO ISRAELIANO UCCIDE DUE BAMBINI E ALTRI PALESTINESI

Secondo fonti sanitarie locali, attacchi e colpi israeliani hanno ucciso almeno quattro palestinesi, tra cui due bambini. L’esercito israeliano ha confermato un attacco contro un militante di Hamas a Deir al-Balah e ha contestato o non commentato altri episodi segnalati.

FONTE: Reuters

MAR NERO — ZELENSKY: MOSCA NON È PRONTA A UNA TREGUA SULLE NAVI DEL GRANO

Il presidente ucraino sostiene che la Russia non accetta una tregua sugli attacchi alle navi che trasportano prodotti agricoli nel Mar Nero senza includere anche uno stop agli attacchi ucraini contro raffinerie e infrastrutture energetiche russe.

FONTE: Reuters

MEDIO ORIENTE — CRISI USA-IRAN, MERCATI IN ATTESA DI NUOVE SANZIONI

I mercati restano nervosi in vista dell’annuncio di nuove misure statunitensi contro Teheran. Gli operatori temono possibili ritorsioni iraniane contro infrastrutture energetiche del Golfo e nuove pressioni sui prezzi.

FONTE: Reuters

EUROPA — IEA: PER ORA NESSUN SECONDO RILASCIO DI RISERVE PETROLIFERE

L’Agenzia internazionale dell’energia non sta discutendo al momento un secondo rilascio di riserve strategiche. Il direttore Fatih Birol ha però espresso preoccupazione per le scorte di gas europee, intorno al 62%, inferiori ai livelli storici.

FONTE: Reuters

MERCATI GLOBALI — PETROLIO E INFLAZIONE RESTANO IL PRINCIPALE RISCHIO

Le tensioni geopolitiche e le difficoltà nei flussi energetici continuano a tenere alta l’attenzione su petrolio, inflazione e mercati obbligazionari. Gli investitori guardano anche alle prossime indicazioni delle principali banche centrali.

FONTE: Reuters

 


IL GIORNALE DELLE SEI DEL MATTINO

di  Antonio Santamato

https://www.radiopiu.net/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/GIORNALEDELLESEI-19.mp3

 

 

 

OGNI GIORNO ALLE SETTE DEL MATTINO, LA RASSEGNA STAMPA LOCALE FLASH… PER CHI VA IN FRETTA. I TITOLI DAI GIORNALI E DAL SITO WWW.RADIOPIU.NET viene pubblicato alle 7.00 DIRETTA RADIO  per chi va in fretta… tante notizie in pochi minuti. L’informazione locale alla radio, ogni ora dalle 7 del mattino alle 19 della sera.

BRESCIA — VASTO INCENDIO IN UNO STABILIMENTO DELLA NAUTICA

Un incendio di grandi proporzioni è scoppiato nella zona industriale di Erbusco in uno stabilimento che realizza componenti in vetroresina per barche e imbarcazioni di lusso. Numerose squadre dei Vigili del fuoco sono impegnate per evitare la propagazione alle strutture vicine.

FONTE: ANSA

PALERMO — INCENDIO NEL CARCERE MINORILE MALASPINA, NOVE INTOSSICATI

Un incendio è stato appiccato nelle celle del carcere minorile Malaspina. Nove persone tra detenuti e personale sono state soccorse dal 118; due sono state trasportate al Policlinico.

FONTE: ANSA

CASSINO — ESPLOSIONE IN UNA PALAZZINA, CROLLA IL TETTO: DUE USTIONATI GRAVI

Una violenta esplosione ha interessato un appartamento all’ultimo piano di uno stabile a Cassino, provocando il crollo del tetto. Due persone sono rimaste gravemente ustionate. Tra le ipotesi al vaglio c’è una fuga di gas.

FONTE: ANSA

ITALIA — CARBURANTI, BENZINA SELF A 2,010 EURO E GASOLIO A 2,131

Secondo i dati dell’Osservatorio del Mimit, il prezzo medio self sulla rete stradale nazionale è di 2,010 euro al litro per la benzina e 2,131 per il gasolio. In autostrada i valori medi salgono rispettivamente a 2,088 e 2,204 euro.

FONTE: Teleborsa-ANSA

ITALIA — GUERRA IN IRAN, CNA STIMA UN CONTO ENERGETICO DA QUASI 12 MILIARDI

Secondo la Cna, tra marzo e agosto l’aumento dei costi di carburanti, elettricità e gas legato alla crisi iraniana pesa per circa 11,6 miliardi di euro su famiglie e imprese italiane.

FONTE: ANSA

ITALIA — MALTEMPO AL CENTRO-NORD, CALDO AL SUD

Una perturbazione attraversa il Centro-Nord con temporali localmente intensi, colpi di vento e possibili grandinate. Al Sud resta il caldo, con un nuovo forte rialzo termico atteso nella seconda parte della settimana.

FONTE: ANSA

AREZZO — NON SI FERMA ALL’ALT E SI SCHIANTA, MUORE UN 47ENNE

Un uomo di 47 anni è morto dopo essersi schiantato con l’auto a Pieve Santo Stefano durante un inseguimento dei Carabinieri, dopo non essersi fermato a un controllo. Sono in corso accertamenti sulla dinamica.

FONTE: ANSA

RIMINI — BCE, CIPOLLONE: “NESSUN SEGNALE DI STAGFLAZIONE”

Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, afferma che al momento non emergono segnali di stagflazione. Resta però da monitorare l’impatto dei rincari energetici e delle tensioni geopolitiche sulle aspettative di inflazione.

FONTE: ANSA

 

ALLE 19 OGNI SERA SU RADIOPIU… TIZIANA BOLOGNANI, FABIO FIORAVANZI, STEFANO BOZZI: LE ANTICIPAZIONI DAL TELEGIORNALE DI ANTENNA 3

 

 

 

https://www.radiopiu.net/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/GF07-16.mp3

 

 

RASSEGNA STAMPA LOCALE, ORE OTTO
viene  pubblicata alle 8.05 DIRETTA RADIO   DI MIRKO MEZZACASA

 

TORRI DEL FALZAREGO, LE IMMAGINI DEL DRAMMATICO SOCCORSO: «UN MIRACOLO»

CORTINA Come anticipato sabato dal telegiornale di Antenna 3, Tiziana Bolognani ha mostrato le immagini riprese con il telefonino da un’escursionista durante il soccorso alla base delle Torri del Falzarego. Nel video Falco 1 si avvicina all’équipe a terra, dove si trova una venticinquenne veneziana infortunatasi mentre arrampicava. Prima del collegamento al verricello, la barella sembra rimanere libera e rimbalzare, probabilmente anche per lo spostamento d’aria provocato dal rotore. La dottoressa del Suem perde l’equilibrio e cade all’indietro insieme alla barella sulla quale è assicurata l’alpinista. Nonostante la drammaticità delle immagini, né la professionista né la paziente hanno riportato gravi conseguenze. La dottoressa, dopo una Tac negativa all’ospedale San Martino di Belluno, è stata dimessa. L’alpinista è stata trasferita al Ca’ Foncello di Treviso con condizioni simili a quelle riscontrate prima dell’incidente. Sono in corso gli accertamenti sulla dinamica. L’episodio testimonia ancora una volta i rischi affrontati quotidianamente dagli equipaggi dell’elisoccorso. Una coincidenza particolarmente dolorosa: negli stessi minuti, a Rio Gere, si commemorava la tragedia di Falco, precipitato 17 anni fa dopo l’impatto con i cavi della media tensione, causando la morte dell’intero equipaggio.

 

 

COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ SUL SETTSASS, INTERVENTO NOTTURNO DEL SOCCORSO ALPINO

 

LIVINALLONGO Due escursionisti genovesi, un uomo di 63 anni e una donna di 60, sono stati soccorsi domenica sera dopo aver perso la traccia del sentiero durante il rientro dal Settsass. L’allarme è scattato attorno alle 21.30. La coppia era partita verso le 11 dal Rifugio Valparola per compiere il giro attorno al Settsass. Ingannati dalla tabellazione che indica la cima, i due erano saliti anziché proseguire lungo l’itinerario, accumulando stanchezza e ritardo. Dopo essere scesi e aver ripreso il sentiero, all’altezza del tratto con il cordino, dove il percorso non è ben segnalato, avevano perso l’orientamento ed erano usciti dall’itinerario. Ormai al buio e senza pile, si erano fermati. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo, in contatto telefonico con loro e con le coordinate della posizione, è riuscita a individuarli rapidamente grazie alla luce dei telefoni cellulari. I due non erano lontani dal sentiero e stavano bene, anche se la donna era molto provata dalla fatica. Sono stati quindi riaccompagnati al Passo Valparola. L’intervento si è concluso verso le 23. Poco prima, attorno alle 20, era scattato un altro allarme per un alpinista rimasto ferito durante il rientro dalle Torri del Falzarego. Il 44enne tedesco, che si trovava con due amici, era caduto lungo la via di discesa battendo la schiena e non riusciva più a proseguire per il dolore. Con l’avvicinarsi del buio era stato allertato anche il Soccorso alpino di Cortina, ma l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito a completare l’intervento in tempo, recuperando l’infortunato e trasportandolo all’ospedale di Pieve di Cadore.

 

 

 

QUATTRO INTERVENTI IN MONTAGNA: CINQUE ESCURSIONISTI SOCCORSI

 

REDAZIONE Nella mattinata di ieri si sono verificati quattro interventi di soccorso sulle montagne bellunesi. Attorno alle 8, una turista statunitense di 27 anni, infortunata a una caviglia, è stata soccorsa al Rifugio Vazzoler e accompagnata all’ospedale di Agordo. Poco dopo, sul sentiero 215 verso il Sorapis, una quarantenne di Frosinone è caduta riportando una sospetta frattura al polso e una contusione al ginocchio. Recuperata con il verricello da Falco 2, è stata trasportata all’ospedale di Belluno. Al Rifugio Auronzo, una turista romena di 37 anni, caduta e contusasi a mani e ginocchia, è stata accompagnata a valle dal Soccorso alpino di Auronzo, per poi proseguire autonomamente. Infine, sul Monte Peralba, due escursionisti sono rimasti feriti dopo una scivolata a 2.200 metri. Una cinquantaseienne di Quinto Vicentino ha riportato un trauma al ginocchio, mentre un 37enne di Treviso si è fatto male a una caviglia. Entrambi sono stati recuperati con il verricello e portati all’ospedale di Pieve di Cadore.

 

 

 

FALCADE: MALORE PER UNA TURISTA DI BRESCIA

 

FALCADE Una donna di 60 anni residente a Brescia è stata colta da un improvviso malore ieri poco dopo le 17. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’invio tempestivo dell’ambulanza da Agordo e dell’automedica da Alleghe per prestare le prime cure sul posto. Vista la situazione, il personale sanitario del SUEM 118 ha richiesto l’intervento dell’elicottero Falco 1. La paziente, dopo essere stata stabilizzata dall’équipe medica, è stata recuperata e trasportata d’urgenza in volo all’ospedale di Belluno, dove è stata ricoverata in condizioni di media gravità per tutti gli accertamenti del caso.

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CARTE D’IDENTITÀ SENZA CHIP, BELLUNESI INDAGATI PER FALSO

BELLUNO La Procura di Treviso coordina un’inchiesta che coinvolge anche la provincia di Belluno sulla rimozione del microchip dalle carte d’identità elettroniche. Il documento alterato non consente più di verificare fotografia e impronte digitali. Si ipotizza l’utilizzo di atto falso e, in caso di cessione ad altri, anche la sostituzione di persona. L’avvocato Martino Fogliato riferisce di tre o quattro bellunesi già controllati con documenti privi del dispositivo. Le forze dell’ordine stanno verificando l’eventuale esistenza di un mercato illegale, mentre ulteriori accertamenti potrebbero far emergere altri casi.

approfondimento: OGGI, SUL CORRIERE DELLE ALPI

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INCENDIO IN CENTRO AD AGORDO, TERMINATI I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA

 

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO LASCIA ESSILORLUXOTTICA

AGORDO Secondo quanto pubblicato in esclusiva da Milano Finanza, Leonardo Maria Del Vecchio avrebbe deciso di lasciare EssilorLuxottica. Al momento non risultano conferme ufficiali dell’azienda né pubblicazioni della notizia da parte delle principali agenzie di stampa. Del Vecchio ricopre il ruolo di responsabile della strategia del gruppo ed è presidente del marchio Ray-Ban. La notizia arriva nel pieno delle tensioni tra gli eredi per gli equilibri della holding familiare Delfin.

FONTE: MILANO FINANZAArticolo originale

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PASSI DOLOMITICI, COLLEGAMENTI TRA VALLI E COMUNITÀ

 

REDAZIONE Il Comitato per la Salvaguardia dei Passi Dolomitici ringrazia il presidente Roland Verra della Union Generela di Ladins dla Dolomites per il sostegno alla difesa dei passi come collegamenti tra le Valli. L’obiettivo è superare i confini amministrativi tra Belluno, Trento e Bolzano, rafforzando collaborazione e coordinamento, anche nel trasporto pubblico. Il Comitato considera la realtà ladina più ampia delle quattro Valli attorno al Sella e sottolinea come eventuali chiusure penalizzerebbero economia, turismo e rapporti tra le comunità. I passi, si ribadisce, non sono semplici strade, ma legami tra territori, persone, culture e identità condivise. La proposta è quindi evitare una politica basata sulla quantità dei visitatori, puntando invece sulla qualità dell’offerta turistica e ambientale. La montagna, secondo il Comitato, non deve essere chiusa ma governata attraverso maggiore controllo, sicurezza, mobilità fluida e sostenibile e un trasporto pubblico coordinato. Solo una strategia comune tra i territori potrà tutelare l’ambiente, sostenere l’economia locale e mantenere vivi i legami delle comunità ladine, impedendo che i confini amministrativi diventino barriere alla mobilità, agli scambi e alla valorizzazione complessiva delle Dolomiti.

 

 

(Servizio di Tiziana Bolognani) – Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://antennatre.medianordest.it

 

 

TURISMO CAFONE: QUANDO LA MONTAGNA DIVENTA UNA FILA

 

REDAZIONE Una lunga coda di persone in quota, davanti a un punto di ristoro, con il paesaggio delle Dolomiti sullo sfondo. L’immagine pubblicata sui social da Stefano Patton ha acceso ancora una volta la discussione sul turismo di massa in montagna. «La stupidità umana ha raggiunto nuove vette… in tutti i sensi. Due chilometri di coda per mangiare un krapfen. Questa non è montagna, è solo turismo cafone», scrive l’autore del post, indicando in circa due chilometri la lunghezza della fila. Al di là dei toni volutamente provocatori, la fotografia pone una domanda che torna puntualmente nelle settimane di maggiore afflusso turistico: che cosa si cerca davvero quando si sale in montagna? Da una parte ci sono rifugi e attività che lavorano, servizi che attirano visitatori e un’economia turistica fondamentale per le vallate. Dall’altra c’è il rischio che alcune località, soprattutto nei giorni di punta, si trasformino in luoghi sovraffollati dove persino una merenda diventa un evento capace di generare lunghe attese. La contraddizione è tutta nella fotografia: davanti, decine e decine di persone in coda; dietro, prati, rocce e montagne che rappresentano esattamente l’opposto della fretta, dell’affollamento e della ricerca dell’attrazione del momento. Non è certamente il krapfen il problema. Il tema è piuttosto il modo di vivere la montagna, sempre più spesso concentrato negli stessi luoghi, negli stessi orari e attorno agli stessi richiami diventati popolari sui social. Una montagna che resta splendida, ma che nei giorni da tutto esaurito rischia di assomigliare sempre meno alla montagna che molti vorrebbero trovare: spazio, silenzio, rispetto e libertà di camminare senza mettersi… in coda.

 

 

 

LE DOLOMITI CARICHE DI TURISTI

 

REDAZIONE Riceviamo e pubblichiamo: “Ho letto le vostre segnalazioni riguardo episodi di cafoneria e maleducazione nelle varie localita’ montane . Oltre all’indignazione e allo sconcerto per quanto accade ormai quotidianamente  ritengo  necessario  piu’ divieti  e controlli  anche sui sentieri di montagna dove ormai il flusso delle  persone e’ aumentato  e  le bici e i numerosi cani  quasi sempre senza guinzaglio   sono diventati un pericolo”. Annalisa

 

 

 

FURTI D’AUTO IN VENETO, OLTRE 1.400 IN UN ANNO: BELLUNO LA PROVINCIA PIÙ SICURA

 

VENETO Sono 1.404 le automobili rubate in Veneto in un anno, alle quali si aggiungono 290 ciclomotori e 248 motocicli, per un totale di 1.942 mezzi sottratti. I dati, riferiti al 2024, sono stati elaborati da Facile.it sulle statistiche del Ministero dell’Interno. Verona guida la classifica dei furti di auto con 395 casi, seguita da Padova con 308, Venezia con 241, Vicenza con 203 e Treviso con 161. Chiudono Rovigo con 71 e Belluno con appena 25 automobili rubate. Anche per i motocicli Verona è al primo posto con 118 furti, mentre tra i ciclomotori prevale Vicenza con 86 casi. Particolarmente positivo il quadro di Belluno: oltre ai soli 25 furti di auto, non risultano sottrazioni né di motocicli né di ciclomotori. In Veneto il 25,4% degli automobilisti ha scelto una copertura assicurativa contro il furto. Per ridurre i rischi, gli esperti consigliano di parcheggiare in luoghi illuminati e controllati, non lasciare oggetti nell’abitacolo, chiudere sempre finestrini e portiere, proteggere chiavi e telecomandi e valutare dispositivi meccanici o una specifica garanzia assicurativa.

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TROPPI GATTI SCOMPARSI, I CITTADINI CHIEDONO INDAGINI

SEDICO Cresce la preoccupazione per la scomparsa di almeno 21 gatti domestici nelle ultime settimane tra Roe Alte, Mas, Sedico e diverse località vicine, fino a Belluno e Limana. Dopo la sparizione del gatto Zeus, Rebecca Vlasceanu e Arianna Caccaro hanno raccolto numerose segnalazioni e promosso una raccolta firme. Una lettera è stata inviata al Comune, ai carabinieri forestali, alla polizia provinciale e al servizio veterinario dell’Ulss. I cittadini chiedono controlli per verificare se il fenomeno sia collegato alla fauna selvatica oppure a comportamenti illeciti, oltre a un avviso pubblico con indicazioni per segnalazioni e custodia cautelativa degli animali.

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Intervistati MARIANGELA SPANO (DIRETTRICE PSICHIATRIA OSPEDALE DI FELTRE), FRANCESCO ROCCO (LA RETE DI MALACHIA), ACHILLE DI FALCO (DIRETTORE GENERALE ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Tiziana Bolognani)

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LA COLLANA È STATA RITROVATA: «TORNO A BERGAMO CON L’AGORDINO NEL CUORE»

 

CANALE D’AGORDO  Lieto fine per Eleonora, la turista bergamasca che nei giorni scorsi aveva rivolto un appello a Radio Più dopo aver smarrito una collana in oro bianco con un brillante, prezioso soprattutto per il suo grande valore affettivo: era stato il regalo del marito per il loro matrimonio. La collana è stata ritrovata da un residente di Canale d’Agordo, che con grande onestà l’ha restituita alla proprietaria. «Ringrazio di cuore il gentilissimo e onestissimo signore che l’ha ritrovata e me l’ha restituita», scrive Eleonora. Un ringraziamento anche a Radio Più, che aveva pubblicato immediatamente la richiesta, e alla signora Stella di Taibon Agordino, proprietaria dell’appartamento nel quale Eleonora e la sua famiglia avevano soggiornato, per averle suggerito di rivolgersi all’emittente agordina. Una storia semplice, ma capace di raccontare il volto più autentico dell’Agordino: quello dell’onestà, della solidarietà e della disponibilità verso gli altri. «Torno a Bergamo con le vostre splendide montagne, il vostro calore umano e il dolce sorriso di Papa Giovanni Paolo I, che veglia su di voi, nel cuore», conclude Eleonora. Un piccolo oggetto ritrovato, un grande valore restituito e un ricordo dell’Agordino che continuerà a viaggiare con lei.

 

 

 

LAMEN, LA SAGRA DI SAN BORTOL CHIUDE CON OLTRE MILLE COPERTI IN TRE GIORNI

 

DI ALESSIA DALL’O’

FELTRE  Si è conclusa ieri, lunedì 24 agosto, la Sagra di San Bortol, nella frazione di Feltre porta del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Tre giorni di festa che hanno richiamato oltre mille persone e che si sono conclusi con la Santa Messa celebrata dal parroco don Matteo Colle nel giorno del patrono. Una manifestazione organizzata da una squadra di circa 50 volontari, con nuove proposte come la camminata e i giochi paesani, ma anche con la tradizionale cucina, che ha registrato circa mille coperti. Particolarmente significativo il coinvolgimento dei giovani, sempre più numerosi nelle attività organizzative.

 

 

 

FELTRE APRE I SUOI TESORI: DOMENICA VISITE GRATUITE TRA CHIESE E PALAZZI DEL POTERE

 

FELTRE Domenica Feltre svela il suo ricco patrimonio storico e artistico con l’iniziativa “Chiese e Palazzi Aperti”, promossa dall’Associazione Il Fondaco per Feltre in collaborazione con il Comune e la Parrocchia. L’evento offre un’occasione imperdibile per visitare gratuitamente monumenti e luoghi d’arte simbolo del centro urbano e delle frazioni limitrofe. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, i volontari accoglieranno i visitatori nelle storiche sale di Palazzo Pretorio, Palazzo della Ragione e Palazzo Tomitano, oltre che in numerose chiese cittadine e del territorio feltrino. Tra le aperture straordinarie spiccano il Battistero, la Concattedrale di San Pietro e il Santuario dei Santi Vittore e Corona ad Anzù. L’ingresso è libero e senza prenotazione, per un viaggio affascinante nella storia locale.

 

 

 

PALIO DEI CENTO 2026: LE FOTO DI ANDREA DE NARDIN

 

 

AL CINEMA DOLOMITI DI FALCADE ARRIVA “DISCLOSURE DAY” DI STEVEN SPIELBERG

 

FALCADE Appuntamento questa sera alle 21 al Cinema Dolomiti di Falcade con “Disclosure Day”, il nuovo film di fantascienza diretto da Steven Spielberg. Al centro della storia c’è una domanda destinata a sconvolgere l’umanità: cosa accadrebbe se venisse dimostrato che non siamo soli nell’universo? Spielberg costruisce un racconto che unisce fantascienza, thriller e mistero, affrontando anche temi come disinformazione, verità, potere e fede. La pellicola condurrà lo spettatore al centro di un’avventura carica di suspense e colpi di scena, esplorando i segreti dell’universo e i misteri mai svelati sulla presenza extraterrestre. Un appuntamento imperdibile che unisce fantascienza e grande cinema nel cuore delle Dolomiti.

 

 

 

LA SAGRA DEL CICLAMINO: MEANO RITROVA LA SUA FESTA TRADIZIONALE

SANTA GIUSTINA Dopo anni di ridimensionamenti dovuti alla pandemia e alla carenza di volontari, il Comitato Festeggiamenti Meano riporta la Sagra del Ciclamino alla sua formula storica. Dal 21 al 30 agosto, con il patrocinio del Comune di Santa Giustina, il Parco Ciclamino ospiterà due intere settimane di eventi per la sua 57ª edizione. Ricca l’offerta gastronomica quotidiana, dalle costicine allo spiedo finale.  La programmazione artistica vedrà sul palco live band, l’Orchestra Federico Chiesura e il teatro de Le Pubbliche Bugie. Tra gli appuntamenti venerdì 28 agosto la grande serata nell’area giovani con DJ Tome, direttamente da Radio Più, pronto a far ballare tutti con le migliori hit dagli anni ’90 a oggi. I proventi dell’evento finanzieranno la manutenzione del Parco Ciclamino. Programma e aggiornamenti dettagliati sono disponibili sui canali social ufficiali Facebook e Instagram.

 

 

GLI AMBULANTI DI FORTE DEI MARMI TORNANO IN CADORE CON DUE APPUNTAMENTI

CADORE Dopo i successi di Ferragosto, Gli Ambulanti di Forte dei Marmi tornano in Cadore per due appuntamenti dedicati allo shopping di qualità. Il tour farà tappa sabato 29 agosto a Pieve di Cadore, in Piazza Tiziano, e domenica 30 agosto a San Vito di Cadore, al Parcheggio Asilo Vecio in Corso Italia. In entrambe le giornate il mercato sarà aperto dalle 8 alle 19, con orario continuato anche in caso di maltempo. Le bancarelle proporranno numerose eccellenze del Made in Italy, tra moda, pelletteria, cashmere, tessuti pregiati, biancheria per la casa, porcellane, bijoux e artigianato di qualità. Il Consorzio, nato nel 2002 dall’unione di alcuni storici banchi del mercato di Forte dei Marmi, sottolinea l’originalità del proprio format e mette in guardia dalle imitazioni. L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso per residenti e turisti, punta a unire qualità, convenienza e nuove tendenze della moda, riproponendo nelle piazze del Cadore l’atmosfera del celebre Mercato del Forte. Il Consorzio invita inoltre i visitatori a riconoscere il marchio originale e a diffidare delle imitazioni.

 

 

A LA VALLE AGORDINA LA STORIA RIVIVE TRA LE BURELE DI TORSAS

LA VALLE È in corso a La Valle Agordina la quinta edizione di “La Val da Incornisà – vite e ricordi nel cassetto”, mostra di fotografie d’epoca allestita fino a metà settembre lungo le burele della frazione Torsas. Un percorso all’aperto tra immagini in bianco e nero, scattate dai primi anni del Novecento agli anni Settanta, che raccontano volti, famiglie, partenze e ritorni di una comunità di montagna. La rassegna, promossa dalla Pro Loco La Valle Agordina, coinvolge direttamente gli abitanti della frazione, protagonisti nella ricerca delle fotografie e nella valorizzazione degli spazi. Dopo Conaggia, Fades, Gaidon e Lantrago, quest’anno è Torsas a trasformarsi in un museo a cielo aperto. “Non è una mostra da visitare, è una mostra da passeggiare”: l’invito è a rallentare e lasciarsi accompagnare dalle immagini, scoprendo storia, architettura e tradizioni attraverso i ricordi custoditi dalle famiglie.

 

 

 

IL CINEMA DEI GIOVANI SULLA PARITÀ DI GENERE SBARCA A BORCA DI CADORE

 

BORCA DI CADORE Oggi, alle 15, il Park Hotel des Dolomites ospita la presentazione pubblica del cortometraggio “LOVE? CAKE!” e del relativo docufilm. L’iniziativa, promossa dal Cantiere delle Donne APS, coinvolge oltre trenta studenti padovani nella realizzazione di un’opera cinematografica incentrata sul rispetto, la parità e le relazioni. All’evento parteciperanno autorità regionali, rappresentanti scolastici, giovani protagonisti e la presidente dell’associazione, Micaela Faggiani. Il progetto “Il rumore delle immagini”, sostenuto con successo da un crowdfunding, approda nel Bellunese dopo varie tappe venete, prima del prestigioso appuntamento del 10 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia. Un momento di confronto importante tra istituzioni e cittadini per promuovere una cultura dell’uguaglianza.

 

 

 

MEMORIA E PASSIONE: CANALE D’AGORDO RICORDA CARMELA RONCHI

 

CANALE D’AGORDO Domani, alle 20:30, la sala Emigranti di via Lotta a Canale d’Agordo ospiterà la presentazione del libro Carmela Ronchi: una vita per l’ideale. Curato da Bepi Pellegrinon e pubblicato da Nuovi Sentieri Editore, il volume raccoglie il diario personale dell’autrice: appunti, riflessioni quotidiane e memorie scritte negli ultimi anni della sua esistenza, dedicate alla famiglia e al paese. A quasi cinquant’anni dalla scomparsa, queste pagine restituiscono la voce più autentica di un’insegnante, direttrice didattica e scrittrice che ha attraversato le vicende storiche dell’Agordino. Ad arricchire l’incontro sarà la proiezione del documentario di Luisa Manfroi, un prezioso contributo visivo che completa il ritratto intimo e culturale di una figura fondamentale per la storia del territorio bellunese.

 

 

 

IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO, OTTOBRE STA ARRIVANDO.

 

 

 

PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO: LE NOVITÀ SULLA VIABILITÀ

 

 

OGGI COME IERI, QUARTO ANNO. CON SILVIA BALDO

24 AGOSTO

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TRUFFE AGLI ANZIANI, IL COMUNE DI BELLUNO IN CAMPO CON LE TRE RADIO

PUNTATA 04 – DI DANIELE DALVIT
PREFETTO DI BELLUNO, ANTONELLO ROCCOBERTON
“Si ai controlli, ma è importante l’attività preventiva e l’informazione”

 

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JACOPO LODDA: I RAGAZZI TRA SCUOLA SPORT SOCIAL E MATURITA’ INDIVIDUALE

 

DI MARINA DONA’

OSPITE: Jacopo Lodda

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ZAINO IN SPALLA…CON CLAUDIO ED EVA

 

REDAZIONE Torna su Radio Più “Zaino in spalla”, il programma condotto da Claudio ed Eva dedicato al territorio, alle escursioni e alle storie da vivere passo dopo passo. L’appuntamento sarà in onda ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 13.30, riportando all’ascolto una produzione di Radio Più realizzata nel 2017. Un’occasione per riscoprire percorsi, luoghi e racconti con lo spirito di chi ama camminare, osservare e conoscere la montagna.

PUNTATA 07

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PERITI MINERARI DALL’AGORDINO AL MONDO SECONDA EDIZIONE

50 GIANVITTORIO TANGHETTI

 

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I RACCONTI DI PAOLO SOPPELSA

FINE AGOSTO

AUDIO

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Di quel tempo di fine agosto vissuto a Cencenighe ricordo il primo forte temporale che rompeva l’estate. Rammento le nuvole basse e scure che chiudevano l’orizzonte a sud e l’umidità nell’aria. Il canto cupo del Biois che si colorava di marrone, il fumo di qualche camino che si perdeva nel cielo ingombro di nubi pesanti e severe. Ricordo la malinconia per l’estate che stava morendo frammista a quel potente desiderio d’autunno e silenzio. Vedevo terminare agosto, immaginavo il primo lieve tingersi dei boschi dopo la metà di settembre. Vivevo così quel tempo di passaggio per uomini e natura, pensando con nostalgia a quei caldi e spensierati mesi caldi appena vissuti. E poi immaginando il nuovo settembre che sarebbe stato di lì a poco. Di quei giorni ricordo le colonne di auto che lente si trascinavano verso sud e l’arrivo sempre più precoce del buio. E poi certi venti serali che chiamavano autunno e le notti con una coperta in più. Vivevo un tempo nuovo, di cambiamento per gli uomini e per la natura. Le valli si svuotavano dei turisti e i boschi iniziavano a prepararsi per cambiarsi d’abito. Calavano silenzi vissuti da chi rimaneva e da chi, come me, sarebbe ritornato a fine settimana. A fine agosto, l’estate di montagna era terminata. Nell’aria si respirava settembre, e il traffico, l’andirivieni della gente, il vociare allegro, gli accenti diversi e le parole in tedesco o in inglese che talvolta ascoltavo all’interno di qualche negozio, erano già ricordo. Di quel tempo di fine agosto ricordo le rade e innocue nuvole bianche che sfioravano le cime durante i giorni di bel tempo. E poi l’aria pulita e frizzante del mattino e l’assenza della foschia estiva che avvicinava le montagne. Alla sera, all’accendersi dei lampioni, c’era sempre quel brivido di freddo e quella sensazione di autunno fermo sulla soglia d’entrata della valle. Tempo per me struggente, che immaginavo alla sera prima dell’arrivo del sonno. In quegli attimi sospesi fra sogno e realtà c’erano i cieli blu carico d’ottobre e il bianco delle prime brinate. Sognavo la stagione del vino, delle mele e dei colori, e dentro a quei sogni di bambino c’erano i cerchi roventi della cucina economica e il vento freddo di quei sabati sera vissuti ai piedi del Pelsa. A fine agosto avrei voluto accelerare quel tempo di estate morente, fermandolo poi al giorno del primo mutare dei boschi. Ma non potevo farlo. Potevo solamente attendere, vivendo appieno quel tempo strano di fine estate che in quei giorni mi stava insegnando la pazienza e il saper aspettare. E allora aspettavo, immerso in quel silenzio di case chiuse e di poche auto che passavano sotto casa. Vivevo così quei giorni che precedevano il ritorno in città e l’inizio della scuola. Aspettando, ascoltando i rintocchi della campana che scandivano quelle ore di fine agosto e osservando il vagare tranquillo delle nuvole in cielo. Contando i giorni e poi le ore che mancavano alla partenza, al salutare l’estate di montagna ed al lasciare il paese.

 

 

 

ULTIMO APPUNTAMENTO DI E…STATE CON I LIBRI A CENCENIGHE ASSIEME A SANEL KALTAK E ILARIO TANCON

 

DI LUISA ALCHINI

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LASTE ROCK, PER GLI AMANTI DELL’ARRAMPICATA

 

DI MIRKO MEZZACASA

OSPITI: Matteo Dagai e Simone De Toni

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SAGRA DEL CICLAMINO A MEANO DI SANTA GIUSTINA

 

DI MARCO GAZ

OSPITE: Elena Vieceli

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CURIOSANDO… IL PROGRAMMA DI PAOLA LANCIATO

 

 

 

 

 

 

OGGITra notte e parte del mattino molte nubi, con fenomeni a tratti diffusi, seguiti da schiarite a partire dalle Prealpi occidentali in estensione verso est. Nel pomeriggio cielo da poco a tratti parzialmente nuvoloso per parziale ripresa di una moderata attività cumuliforme, con ancora qualche fenomeno possibile.
Precipitazioni: Durante la notte e fino a parte del mattino passaggio di rovesci/temporali sparsi, più diffusi sui settori prealpini, specie centro-occidentali; dal mezzogiorno e nel pomeriggio possibile qualche isolato rovescio o temporale, specie su Dolomiti e Prealpi bellunesi. Non escluso qualche fenomeno intenso, specie su Prealpi.
Temperature: Senza variazioni di rilievo in quota; nelle valli minime in contenuto aumento e massime in lieve calo.

DOMANIPrevalentemente poco nuvoloso al mattino dopo il dissolvimento delle possibili nubi basse in alcune valli, e annuvolamenti cumuliformi pomeridiani, che non si esclude possano provocare qualche isolato fenomeno di instabilità. Contesto termico diurno caldo con valori poco oltre la norma.
Precipitazioni: Al mattino assenti. Al pomeriggio/sera possibile qualche isolato rovescio o temporale su Dolomiti, generalmente assente su Prealpi
Temperature: Minime in lieve calo nelle valli e in aumento in quota; massime in aumento.

GIOVEDIFino al mattino consueta possibilità di nubi basse in alcuni settori, poi cielo da poco ad irregolarmente nuvoloso per modesta attività cumuliforme, con rischio molto contenuto di qualche isolato piovasco pomeridiano, eventualmente più probabile su Dolomiti. Temperature in sensibile aumento.

VENERDIParzialmente soleggiato, ancora per possibili iniziali nubi basse, poi per modesta o moderata attività cumuliforme e per qualche nube alta, con rischio in lieve aumento rispetto a giovedì di qualche temporale di calore, specie sulle Dolomiti. Temperature ben oltre le medie, specie in alta quota, con afa nei fondovalle.

 

 

 

HOCKEY SU GHIACCIO

NIKOLAS BETTINI, LA NEW ENTRY DELL’ALLEGHE HOCKEY

 

DI ROBERTO MIANA, PORTAVOCE DELL’ALLEGHE HOCKEY

L’Alleghe Hockey è orgogliosa di annunciare che la giovanissima promessa Nikolas Bettini entrerà a far parte del roster della prima squadra delle Civette. Sedici anni appena compiuti, festeggiati il primo agosto, Bettini è un attaccante classe 2010 di Agordo, impiegato nel ruolo di ala. Alto 175 centimetri per 70 chilogrammi, frequenta la terza superiore all’Istituto Follador di Agordo, dividendosi tra studio e hockey, la sua grande passione. Cresciuto nel vivaio biancorosso, nella passata stagione ha vestito la maglia dell’Under 16 Cortina/Dobbiaco, mentre nella prossima stagione farà parte dell’Under 19 Cortina/Alleghe e sarà una new entry a disposizione di coach Adamsson con la prima squadra. L’entusiasmo di Nikolas: «Sicuramente, per un giocatore giovane come me, è davvero un orgoglio poter giocare in prima squadra, perché ti aiuta a crescere sia come persona sia come giocatore. Spero di poter dare il mio piccolo contributo. Personalmente, cercherò di dare sempre il massimo». Niko, come viene amichevolmente chiamato, è reduce anche dalla recente convocazione con la Nazionale italiana Under 17. Tanto lavoro e dedizione hanno portato al giusto riconoscimento per il giovane talento alleghese, premiandolo per i sacrifici fatti nel corso degli ultimi anni. Per la Società di via Lungolago e per la nostra comunità vedere giocatori cresciuti ai piedi del Civetta vestire la maglia azzurra è sempre motivo di grande orgoglio. Complimenti, Nikolas Bettini! Continua a portare in alto i colori alleghesi.

 

 

 

 

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