Maratona infinita in Campania. I precedenti con i 24 penalty di Rio Ave-Milan e i 18 di Juventus-Napoli nella finale di Supercoppa Italiana 2014

Francesco Albanesi

25 agosto 2026 (modifica alle 10:23) – MILANO

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Ci sono stati i famosi 24 rigori di Rio Ave-Milan, i 18 di Juventus-Napoli nella finale di Supercoppa Italiana 2014, addirittura i 62 in una storica sfida in Corea del Sud tra Yongin Taesung e Cheongju Daesung. Fino alla storia più recente. Nel primo turno di Coppa Italia Serie D, la sfida tra Sarnese ed Ebolitana Calcio si è conclusa con una maratona di calci di rigore infiniti. Per decretare il vincitore ne sono stati battuti ben…42. 

PARTITA SURREALE—  

Ora abbiamo una partita di calcio dilettantistico italiano terminata 21-20. Una gara di per sé sorniona, timida, spenta fino al 78’, quando l’Ebolitana Calcio è andata in vantaggio con il gol di D’Angelo prima del pareggio di Foggia al 95’. Da lì lo stadio Squitieri diventa teatro di una sequenza infinita di rigori, che a un certo punto sembrano interminabili. Dopo un errore per parte nei primi cinque tentativi non sbaglia più nessuno. I giocatori in campo si trasformano in cecchini provetti, inclusi anche i due portieri, glaciali quando chiamati in causa. Entrambe le squadre hanno ruotato i rispettivi undici ben due volte dal dischetto. Il punto di svolta arriva nel momento in cui il numero uno della Sarnese Iuliano para il tiro del portiere avversario Puca. Era la battuta numero 41. Sul pallone seguente il centravanti Odendo ha chiuso i conti, eliminando l’Ebolitana. Ad accedere al turno successivo è stata la squadra allenata da Pasquale Schiattarella, ex Spal, Benevento e Parma. 

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LE SEQUENZE DI RIGORI PIU’ LUNGHE—  

Aprendo il mappamondo e l’almanacco si possono trovare tante storie sulle sequenze di rigori più lunghe di sempre. Detto dei 62 rigori battuti in Corea del Sud e della sfida storica tra Rio Ave e Milan nei preliminari di Europa League 2020 (24 rigori battuti), in una gara di coppa in Repubblica Ceca nel 2016 il Batov ha battuto il Frystak 25-24 dopo ben 52 tiri dal dischetto. Ancora più esotica la partita tra Kk Palace e Civics valevole per la coppa di Namibia di qualche anno fa: 48 rigori calciati dopo i tempi regolamentari. Notti magiche di coppa, verrebbe da pensare. Vi ricordate Nikopolidis? Il portiere brizzolato greco campione d’Europa 2004 che nel 2009 fece vincere la coppa nazionale all’Olympiakos contro l’Aek battendo il diciassettesimo tiro, per una sequenza totale di 34 rigori.