La comunità chiusana piange uno dei suoi artisti: è mancato Valter Dell’Anese, a 79 anni. Noto scultore e ceramista, per molti anni ha avuto lo studio in centro paese, in via Tommaso Vallauri. La sua grandissima capacità tecnica gli consentiva di realizzare figure umane e animali dalla perfetta morfologia. Aveva realizzato numerosi mascheroni per le fontane presenti nelle strade di Chiusa di Pesio. Tra i tanti progetti, c’era anche una serie di grandi fontane per Corso Dante a Cuneo, che dovevano essere ispirate alla Divina Commedia. Si segnalano anche le sue biciclette artistiche, realizzate con fantasiosi pezzi di recupero. 

Ezio Briatore, giornalista e critico, aveva scritto del lavoro che la sua “Costruzione precisa, talvolta statica, orientaleggante, si accompagna al gusto sottile di una concettuale plasticità, realizzando un tangibile equilibrio tra i valori eleganti del disegno e quelli problematici della massa». La scultura aveva per Dell’Anese la funzione di penetrare la profondità dell’essere, che raccontava con  estrema eleganza, delicatezza cromatica, plasticità.

Tra le altre cose, si segnalano tra le sue sculture un angelo di bronzo presente al cimitero di Cuneo. Un’altra opera firmata dall’artista si trova nella sede dei Coltivatori diretti di Saluzzo. Altre opere sono state esposte in Germania, Francia, negli Stati Uniti. 

Anche il Comune di Chiusa di Pesio ha voluto stringersi al dolore della famiglia e ricordare l’artista con un messaggio sui propri canali social: «Con Valter Dell’Anese, Chiusa di Pesio perde un visionario, un artista autentico, che ha fatto dell’arte un modo di essere e di guardare il mondo. Ceramista, pittore e scultore, ha costruito un linguaggio metafisico profondamente personale, riconoscibile in ogni sua creazione: dalle opere in ceramica e su tela alle sorprendenti invenzioni e alle biciclette che, fuori dal suo atelier, attiravano lo sguardo di chi passava.

Sorprendente, anticonformista, innamorato della bellezza e della vita, era impossibile non notarlo. Il suo sguardo profondo e fuori dagli schemi sapeva cogliere nelle cose qualcosa che agli altri sfuggiva.

Una presenza che ha contribuito alla vita artistica e culturale del nostro paese e che lascia nelle sue opere una testimonianza preziosa del suo percorso e del suo legame con Chiusa di Pesio.

Il sindaco Claudio Baudino e l’Amministrazione comunale si stringono con affetto alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».

Lascia la moglie Piera, i figli Stefania con Maurizio, Federico con Maria e i nipoti Alessia, Giorgia, Pietro e il nipote Silvio. I funerali si terranno mercoledì 26 agosto alle ore 15 presso la Parrocchiale di Sant’Antonino.