“Ho riascoltato alcuni dei miei commenti nei team radio e in televisione e…”. Ventiquattr’ore dopo la conclusione del Gran Premio d’Olanda, Lewis Hamilton ha fatto ammenda. Al termine della gara di Zandvoort era finito sotto i riflettori (insieme a Charles Leclerc) per essersi lamentato a gran voce con la squadra, colpevole, a suo dire, di non avergli garantito pista libera in un momento in cui, a gomma fresca, era molto performante.
Una fase in cui Hamilton si è ritrovato alle spalle di Leclerc, al quale la squadra pochi giri prima aveva chiesto di allungare il suo stint. Le tre tornate percorse dietro la Ferrari numero 16 sono costate a Lewis circa tre secondi, da qui le lamentele (giustificate) via radio. “Spero non mi stiate trattando da cavia”, ha esclamato Hamilton, aggiungendo altre frasi con cui ha criticato l’atteggiamento del team e indicando (al termine della gara) la gestione Mercedes come un modello più efficace nell’economia della corsa.
Conclusa la corsa e terminati gli incontri con i media, domenica sera Lewis ha preso parte al consueto debriefing con gli ingegneri, acquisendo il quadro completo della gara. Da qui, probabilmente, il cambio di rotta.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Eric Le Galliot
“Ho riascoltato alcuni dei miei commenti nei team radio e in televisione – ha spiegato Hamilton sui suoi canali social – nella foga del momento può emergere la frustrazione, soprattutto quando ci tieni davvero così tanto a far bene. Ma quella non era la versione migliore di me, me ne assumo la responsabilità e farò meglio. Questa passione nasce dalla fiducia in questa squadra, nelle persone che ne fanno parte e in ciò che stiamo costruendo insieme. La direzione è chiara. La fiducia c’è. E la lotta è assolutamente ancora aperta”.
Lewis si è scusato con la squadra, incoraggiando allo stesso tempo tutto il team a proseguire lungo una traiettoria di crescita che sta dando i suoi risultati. “Quello di Zandvoort è stato un weekend difficile, ma torniamo a casa con punti preziosi per il team e segnali che stiamo andando nella giusta direzione. Sono incredibilmente orgoglioso di tutti coloro che in fabbrica continuano a fornirci aggiornamenti, a trovare soluzioni per migliorare le prestazioni e a spingerci avanti. Al team in pista, grazie: l’impegno e la dedizione non passano mai inosservati. Abbiamo ancora del lavoro da fare, soprattutto sul giro singolo, ma continueremo a impegnarci, imparare e migliorare insieme”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Hamilton si prepara ora a vivere il suo secondo Gran Premio d’Italia in rosso. Arriverà a Monza occupando la seconda posizione nella classifica generale, a pari punti con Russell, e con la prospettiva di poter ridurre almeno in parte i 59 punti che lo separano dal leader Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes sarà infatti costretto a scattare nella seconda metà della griglia a causa della penalità legata alla sostituzione di almeno una componente della power unit.
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