Quando questa sera il sole scenderà sulla rada di Mar Grande, il Tricolore che per oltre quarant’anni ha sventolato sul pennone di poppa di nave Giuseppe Garibaldi sarà ammainato per l’ultima volta. Con gli onori massimi, alla presenza del capo di Stato maggiore della Marina. Poi il saluto dell’ultimo comandante, il capitano di vascello Marco Guerriero, e gli ormeggi mollati dalla Stazione navale. Destinazione Indonesia, una traversata di circa venti giorni verso l’Indo-Pacifico.

Sarà quello il momento in cui Taranto perderà davvero la «sua» Garibaldi. Non quando è stata posta in riserva, non quando il Parlamento ha dato il via libera alla cessione gratuita alla Marina indonesiana, ma quando quella sagoma affusolata, lunga 180 metri, scomparirà dall’orizzonte del Mar Grande.

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